Rinnovabili, consorzio tutela primitivo di Manduria: “No a parco eolico nelle nostre terre”

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No al parco eolico nel territorio della Dop del Primitivo di Manduria, nella zona tra Taranto e Brindisi. L’opposizione arriva dal Consorzio di Tutela contro l’eolico secondo il quale il progetto delle rinnovabili rischia di deturpare il territorio della produzione e per questo invita i rappresentanti dei comuni interessati e la Regione Puglia a respingere tale possibilità. A preoccupare, fa sapere il consorzio, sono due progetti, uno denominato ‘Contrada Sparpagliata, Donne Masi e Tostini’ che comprende da 19 aerogeneratori da realizzare nei comuni di Erchie, Torre Santa Susanna, Manduria e Avetrana, e l’altro denominato ‘Sava-Maruggio’ che interesserà i territori dei comuni di Manduria, Sava, Maruggio, Torricella ed Erchie e che prevede 22 aerogeneratori. In totale previste 41 pale eoliche.

”La nostra viticoltura va tutelata in tutti i modi e non può essere messa a rischio da investimenti che mal si conciliano con un territorio che fa del patrimonio vitivinicolo il suo principale punto di forza – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria Francesco Filograno – Non è difficile immaginare quelli che possono essere gli effetti negativi su un paesaggio da sempre caratterizzato dalla presenza preponderante dei vigneti. Ci tengo a sottolineare che questa non è una battaglia contro le fonti di energia alternative ma il tentativo di preservare un’area che fa della viticoltura e dell’enoturismo uno dei settori di riferimento della propria economia”.

Per questo, aggiunge Filograno, “chiediamo al ministero di respingere i progetti e, inoltre, al governo di approvare una norma per blindare le aree Doc e Docg d’Italia da quegli interventi di forte impatto negativo sull’ambiente e sul paesaggio, anche se legati a nobili tematiche come le energie rinnovabili”.

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