“La flora dimenticata -Usi e tradizioni attorno alle erbe spontanee” a cura del fasanese Carlo Palmisano.

145 Visite

“La natura non è un posto da visitare. È  casa nostra”

Si chiama ” La flora dimenticata- Usi e tradizioni attorno alle erbe spontanee”  è la pregevole pubblicazione per Carlo Palmisano di Faso Editrice.

Attigendo ai i ricordi e ascoltando gli anziani Carlo Palmisano disquisisce con un approccio scientifico gli usi e i racconti popolari di alcune piante: Il percorrere i sentieri delle lame e delle colline del territorio è ispiratrice di osservazioni e di interrogativi come un tempo qualsiasi pianta assolveva un compito nella vita delle persone. Nulla è inutile a un attento osservatore della natura. Nulla è inutile delle storie degli anziani viventi e non viventi.

L’idea di raccontare qualche frammento di una storia tramite le piante è nata nella Lama del Trappeto, in quel luogo dove il Presepe Vivente di Pezze di Greco fa memoria ogni anno. L’autore come tanti altri in modo volontario, è orgoglioso di raccontare ai visitatori la vita dei padri e il fascino del villaggio rupestre, che come un tempo rivive.

Nella trattazione rigorosamente scientifica delle piante prende forma l’ascolto della memoria, la linfa della nostra ragione d’esistere, la bussola che deve guidare le emozioni e il sentimento dei giovani. Quel contenitore di memoria vuole essere il nascente Museo Laboratorio di Arte Contadina che ha il compito di recuperare tradizioni e lavori antichi al fine di rafforzare l’identità della comunità del territorio e nutrire i sogni delle future generazioni.

Qualche nota biografica.

Carlo  Palmisano, è nato a Fasano (Br),nel 1971. Laureato in Scienze Agrarie all’Università di Bari, con specializzazione in Patologia Vegetale, ha discusso una tesi su criteri innovativi di lotta biologica contro agenti di alcune malattie fungine delle piante coltivate. Ha alimentato la sua vocazione, esercitando la libera professione come Consulente di campo e fitopatologo, nella promozione delle buone pratiche agricole, e impegnandosi nella divulgazione di tematiche sia professionali che naturalistiche.

È stata guida botanica nel parco rupestre di Lama d’Antico di Fasano, oltre che nella Lama del Trappeto di Pezze di Greco (Br), sede del celeberrimo evento del Presepe Vivente omonimo, esercitando la sua passione di ricerca delle implicazioni con la cultura popolare locale.

Promo