Covid, Distefano: “Al governo Draghi fa comodo etichettarci come no-vax”

104 Visite

“Etichettare come no Vax le manifestazioni di piazza, come quella dello scorso 15 gennaio a piazza San Giovanni a Roma, significa offendere il dramma di milioni di lavoratori messi in ginocchio dalla crisi per il covid. Si tratta di una lettura ipocrita che fornisce un alibi inaccettabile ad un governo che in questi mesi ha dimostrato di fregarsene del destino di migliaia di famiglie, padri e madri, lavoratori di ogni settore, moltissimi dei quali vaccinati”. Così in una nota Angelo Distefano, presidente dell’associazione Le Partite Iva Italia. 

“Abbiamo deciso insieme ad altre sigle di creare il Coordinamento Verità è Libertà e di organizzare la manifestazione di Roma per raccontare la nostra verità sulla deriva economico-sociale del Paese frutto di una gestione isterica della pandemia e una politica ottusa. Il governo Draghi ci racconta solo di una crescita economica del 6%, che va tutto bene, ma non ci parla del destino catastrofico di centinaia di migliaia di aziende a rischio chiusura dovuta dall’emergenza liquidità per la fine della moratoria dei finanziamenti e la crescita fuori controllo dei costi dell’energia”. 

“Draghi non ci parla delle rovinose limitazioni che hanno messo in ginocchio il turismo e la ristorazione. Non ci parla di ciò che è sotto gli occhi di tutti, vale a dire dello sterminio di massa delle piccole imprese, della crescita incontrollata della povertà, di sempre più persone che non riesce a portare a casa il pane, della preoccupante compressione dei diritti fondamentali delle persone”, conclude Distefano.

Promo