Mafia, min. Interno: “Gestione parcheggio a Ostuni affidato a 510 euro”

99 Visite

 Canone di appena 510 euro per la gestione di un parcheggio pubblico a Ostuni. E’ quanto emerge dalla relazione che il ministro dell’Interno ha trasmesso al presidente della Repubblica ai fini dello scioglimento del comune di Ostuni, con affidamento della gestione dell’ente a una commissione straordinaria per 18 mesi, decretato il 27 dicembre 2021, vista la deliberazione del Consiglio dei ministri del 23 dicembre.

“Il quadro di insieme delineato dalla relazione del prefetto di Brindisi ha posto un risalto diverse criticità, tutte sintomatiche di un evidente sviamento delle attività dell’ente rispetto al perseguimento esclusivo dell’interesse pubblico, rilevate in gran parte delle procedure che sono state oggetto di approfondimento della commissione d’accesso“, è scritto. Rilievo hanno assunto anche gli affidamenti disposti nel 2019 e nel 2020 per il servizio di assistenza e salvataggio dei bagnanti su tratti di spiaggia libera concessi dall’amministrazione comunale alla stessa società rinunciataria del servizio parcheggio pubblico.

La nota poi prosegue così: “L’affidamento del 2019 è avvenuto in maniera diretta senza verifica dei requisiti” e quello del 2020 “sebbene sia avvenuto all’esito di una gara a evidenza pubblica è stata effettuata prima della formale determina di affidamento e senza controllo. E’ emerso, inoltre, che poco prima che il comune inoltrasse la richiesta di certificazione antimafia, uno dei soci della ditta affidataria abbia ceduto la propria quota. L’ex socio risulta avere frequentazione con un esponente di un clan mafioso locale e rapporti di lavoro con l’ex consigliere comunale dimissionario e on il suo subentrate in consiglio. Anche tale società è stata oggetto di interdittiva antimafia del prefetto di Brindisi, il 9 agosto 2021″.

Promo