Sanità, Nursing Up: minuto di silenzio in ricordo di Sara Sorge

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“Il nostro sindacato chiede a tutti gli infermieri italiani, in tutti gli ospedali e in tutte le strutture private, da Nord a Sud, di osservare un minuto di silenzio e di raccoglimento”, per ricordare la collega Sara Sorge, morta in un incidente stradale in provincia di Brindisi e che aveva lavorato per due turni consecutivi di notte.

Gli infermieri possono morire a causa dei turni massacranti ?, si domanda Antonio De Palma, presidente del sindacato. “Il drammatico decesso di Sara che ha perso la vita in un tragico incidente alla guida della sua auto, dopo ore e ore di lavoro, dopo ore e ore di stress fisico per garantire l’assistenza ai pazienti, ci pone davanti, doverosamente, a un momento di riflessione. Qui non conta l’appartenenza ad una o all’altra sigla sindacale, qui passano in secondo piano i fiumi di parole spesi durante le riunioni per la firma del nuovo contratto. Una donna, una infermiera come noi: una tragica morte che, non è retorica, forse poteva essere evitata”. “Per questa ragione sentiamo la necessità di chiedere a tutta la collettività degli infermieri italiani un momento di doverosa riflessione. Chiediamo un minuto di silenzio per ricordare Sara. A tutti gli infermieri, da Nord a Sud, negli ospedali e nelle strutture private, senza interrompere il servizio, e quindi nel momento che riterranno più idoneo, chiediamo di dedicare un minuto di raccoglimento alla memoria di Sara”, conclude De Palma.

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