Puglia, Pagliaro (Lpd): “Tutto ancora fermo su ristori Tap”

88 Visite

“Dopo quindici mesi dall’entrata in funzione del gasdotto Tap Snam che approda a Melendugno, tutto tace sui ristori promessi dalle multinazionali a riparazione del danno paesaggistico inferto con questa colossale infrastruttura, che solca ben 63 chilometri del territorio salentino tra le province di Lecce e Brindisi. Erano stati promessi 50 milioni”: lo dichiara Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia Domani in Consiglio regionale pugliese, che oggi ha depositato una richiesta di audizione in I commissione.

“La questione – ricorda è stata portata in discussione in due audizioni in commissione Bilancio, che si sono tenute a giugno e luglio scorsi su mia richiesta. L’ingegner Luca Schieppati, general manager Tap, affermò che erano pronti 25 milioni di investimenti per opere importanti, segno tangibile della volontà della multinazionale di ristorare il territorio; allo stesso modo l’ingegner Massimo Montecchiari di Snam si disse pronto a pareggiare la cifra di Tap, dunque altri 25 milioni, per un totale di 50 milioni. Ma poi tutto si è arenato. Ora bisogna riprendere in mano la situazione, per non rischiare di perdere questi indennizzi. Ecco perché è necessario che sia la Regione Puglia a farsi carico dell’avvio del negoziato, per uscire dalle sabbie mobili”.

Promo