Brindisi, D’Attis (FI): “22 anni fa due finanzieri-eroi diedero vita per lo Stato”

103 Visite

“Ventidue anni fa due eroi diedero la vita per lo Stato: il vice brigadiere Alberto De Falco e il finanziere scelto Antonio Sottile, che si sacrificarono per combattere l’illegalità diffusa del contrabbando di sigarette e di altre attività criminose che ad esso si erano associate”. Così il commissario di Forza Italia in Puglia, l’onorevole Mauro D’Attis, in una nota in occasione del 22esimo anniversario dalla tragedia che avvenne alle porte di Brindisi, nei presi del santuario di Jaddico. L’auto dei finanzieri venne speronata da un mezzo blindato in uso a una delle squadre contrabbandiere. Oggi alle 10 ci sarà la deposizione di una corona nel luogo in cui avvenne l’incidente a cui seguirà la messa.

Un sacrificio che ha contribuito a cambiare la società, in particolare quella brindisina ma non solo”, sottolinea. “L’allora ministro Bianco dispose l’operazione Primavera e la risposta fu repressiva ed imponente. La loro scomparsa, il dolore dei loro familiari, la sofferenza dei loro colleghi Edoardo Roscica e Sandro Marras, che quella notte tra il 23 e il 24 febbraio del 2000 erano con loro nella Fiat Punto speronata dal blindato dei contrabbandieri, restano scolpiti nella nostra memoria e in quella di chi ci sarà”, prosegue.

Non potrò essere alla rituale cerimonia di deposizione della corona d’alloro in onore ai caduti. Ci sarò, come tutti i pugliesi, con il cuore e, appunto, con la memoria. Rivolgo al comandante provinciale pro tempore della Guardia di Finanza Colonello Vanni il pensiero di vicinanza in questo momento di così alto riconoscimento del valore dell’impegno dei finanzieri”, conclude D’Attis.

Promo