Energia, D’Attis (FI): “Governo guardi a sito di Cerano”

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 “Il risultato dell’asta che riguarda il fabbisogno di elettricità per il futuro da parte di Terna ha evidenziato che l’area centro-sud non ha necessità di utilizzare la produzione della centrale a gas di Brindisi proposta da Enel. A questo punto, il lavoro istituzionale e delle parti economiche e sociali deve essere ancora più intenso affinché il sito di Cerano sia interessato da investimenti energetici e non, sfruttando tutte le infrastrutture di valore presenti per assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali attuali e guardare a nuove occupazioni”. Così in una nota il commissario di Forza Italia in Puglia, l’onorevole Mauro D’Attis.


“D’altra parte il sito, con il suo porto, ha caratteristiche che altri in Italia non hanno. Ora è importante che ci sia l’attenzione diretta del Governo nazionale su Brindisi, con idonee misure di sostegno alla transizione ecologica e ai nuovi investimenti attraverso iniziative industriali e logistiche ben definite di Enel, Eni, Leonardo e altri operatori economici”
, prosegue. “È altrettanto importante che le parti interessate siano unite per consentire che gli investimenti non solo vengano attratti, ma che si realizzino effettivamente“, sottolinea.

“Si mettano da parte i no a prescindere e si lavori tutti per l’obiettivo di far crescere la nuova produzione industriale e sviluppare nuove attività imprenditoriali. C’è molto interesse su Brindisi, che occorre però concretizzare. Da questo punto di vista anche il Comune e la Regione hanno il loro ruolo decisivo“, va avanti il commissario pugliese di Forza Italia. “Da parlamentare di maggioranza, assicuro il massimo impegno per coinvolgere con atti specifici i rappresentanti del Governo affinché sia riconosciuta l’importanza del sito di Brindisi che, da oggi ancora di più, va trattato con particolare attenzione da parte dello Stato. Perché è proprio allo Stato che, sull’energia, Brindisi ha dato tanto negli ultimi decenni”, conclude D’Attis.

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