Porti. A Brindisi aggiudicati i lavori per il potenziamento degli ormeggi navi ro-ro

75 Visite

È l’Ati composta da Venna srl – Research consorziosStabile con sede legale a Taurisano (Lecce) a essersi aggiudicata la gara relativa all’appalto integrato: “Porto di Brindisi: potenziamento degli ormeggi navi ro-ro a Costa Morena Ovest- Realizzazione di briccole con pontile”.

Lo rende noto l’autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale (AdSPMAM) che a breve convocherà la ditta per la redazione di un cronoprogramma e la definizione di tutti gli aspetti relativi alla progettazione esecutiva dell’opera dopo di che saranno cantierizzati i lavori che avranno una durata di circa 10 mesi. Si tratta di un’opera strategica per il porto di Brindisi, attesa e auspicata da anni, sia dagli organi tecnici competenti, piloti e ormeggiatori, sia dalla Capitaneria di Porto, in quanto necessaria per innalzare i livelli di sicurezza, nelle fasi di ormeggio delle navi traghetto che ordinariamente attraccano di poppa presso le banchine.

«Abbiamo espletato una procedura complessa attribuendole carattere di urgenza – commenta il presidente di AdSPMAM Ugo Patroni Griffi – il porto di Brindisi e i suoi traffici non possono permettersi di perdere ulteriormente tempo rispetto alla realizzazione di un’opera fondamentale per l’innalzamento degli standard di sicurezza degli operatori e per il rilancio dello scalo». L’intervento consiste nella infissione in mare, nel porto medio, di 6 briccole: la prima, lato terra posta a 17 metri dall’attuale banchina (Costa Morena Ovest), le quattro successive poste a intervalli di 30 metri mentre l’ultima (la sesta) lato mare posta a 60 metri. L’importo dei lavori è poco meno di 10 milioni di euro.

Promo