Ucraina, Amati: “Militari italiani difendono popoli deboli da aggressioni”

94 Visite

 ”I militari italiani sono operatori di pace e s’adoperano, nell’ambito dei trattati internazionali e della Costituzione, per difendere i popoli più deboli dalle aggressioni. Capovolgere la realtà, tacciando d’assassinio i militari di nave Carabiniere, com’è accaduto ieri a Taranto, equivale ad assassinare la realtà e parteggiare per l’aggressore Putin. In questo momento serve particolare severità nei confronti di tutti i ‘pacefondai’, che anche non volendo finiscono per confondere carnefice e vittima, Caino e Abele, e non considerano che ogni auspicio di pace, comune a tutti e non oggetto di esclusiva, non può farci chiudere gli occhi su persone inseguite dalle bombe dell’aggressore e che ci chiedono aiuto’‘. Lo afferma Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio e programmazione della Regione Puglia, esponente Pd a proposito della contestazione con cori, insulti e lancio di oggetti in direzione della ‘Nave carabiniere’ della Marina militare che faceva ingresso nel Mar Piccolo a Taranto da parte di una trentina di antimilitaristi. Questi ultimi contestavano, a proposito della guerra in Ucraina, sia la Nato che il presidente russo Putin e chiedevano che l’Italia non invii armi e soldati nel conflitto.

Promo