Rifiuti. Puglia, Caracciolo (Pd): «Dal prossimo anno differenziata al 65%»

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«Il piano di gestione dei rifiuti urbani approvato lo scorso dicembre in Consiglio regionale intende rassicurare la popolazione pugliese sull’impatto ambientale e sanitario delle scelte fatte dal governo regionale per sensibilizzare alla raccolta differenziata e all’imprenditoria circolare del riuso».

Lo dichiara Filippo Caraccio, capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Puglia, dopo la riunione del gruppo sull’attuazione del piano di gestione dei rifiuti urbani con il direttore dell’Ager Gianfranco Grandaliano e il direttore del dipartimento Ambiente Urbana Garofoli.

«L’obiettivo è chiudere il ciclo dei rifiuti entro il 2025 raggiungendo il limite massimo del 20% in discarica da qui ai prossimi quattro anni – continua – già a partire dal prossimo anno la percentuale di raccolta differenziata dovrà attestarsi almeno al 65%”. “A partire da quest’anno, sono previsti centri di raccolta differenziata spinta, quattro nuovi impianti di compostaggio e 25 nuovi centri di raccolta nei comuni, con la prospettiva di partire a breve con sistemi di raccolta differenziata di carta, metalli, plastica e vetro e dove possibile legno. A seguire rifiuti organici, imballaggi, apparecchiature elettriche e ingombranti», aggiunge.

«La Regione dovrà determinare una nuova tariffa per calmierare i costi nelle varie province pugliesi», prosegue, ribadendo che «dobbiamo puntare non soltanto ad affrontare la necessità impiantistica utilizzando anche i fondi del Pnrr, ma anche alla valorizzazione energetica degli impianti, all’aumento dell’indice di raccolta differenziata, e a predisporre un ristoro ambientale per i comuni che ospitano gli impianti».

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