Turismo green: progetto Tetide, parchi e aree protette pugliesi in un unico spazio operativo

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Unire i parchi e le aree protette pugliesi in un unico spazio operativo e promozionale per condividere esperienze, implementare attività, elaborare iniziative comuni di turismo sostenibile, con percorsi ciclabili e strade tematiche. E’ questa l’idea del progetto Tetide che punta al turismo green in Puglia, presentato alla Bit di Milano.

Promosso dall’area marina protetta di Torre Guaceto, Tetide è anche una piattaforma on line, http://www.parchitetide.it, che racchiuderà i parchi pugliesi in un unico spazio online per condividere buone pratiche per una fruizione sostenibile degli habitat protetti. Vi hanno già aderito, fra gli altri, l’area marina protetta di Porto Cesareo, Porto selvaggio e Palude del Capitano. Alla presentazione erano presenti l’assessore al turismo della regione Puglia, Gianfranco Lopane, il direttore generale del dipartimento turismo e cultura Aldo Patruno, la componente della giunta del parco regionale Dune costiere, Maria Filomena Magli. Lopane ha detto che sarà prerogativa del settore turismo puntare sulla sostenibilità ambientale e Patruno ha aggiunto che Tetide anticipa la nuova programmazione regionale sugli attrattori turistici green.

«Mettere in rete – ha commentato a distanza l’assessore regionale ai Parchi Anna Grazia Maraschio – significa avviare una comunicazione costante, volta non soltanto alla tutela ma anche alla valorizzazione del patrimonio».

Maraschio ha anche fatto riferimento al PAF, Prioritized Action Framework, «uno strumento importantissimo per la pianificazione e per individuare le misure necessarie per attuare la rete Natura 2000 dell’Unione Europea e le relative strutture verdi».

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