Agricoltori, Matteo Valentino eletto vicepresidente nazionale di ANP Cia

55 Visite

«Occorrono urgenti riforme sulle pensioni e maggiori investimenti nella sanità. Sono tanti gli anziani a rischio povertà, che necessitano anche di cure dopo questo lungo periodo di emergenza innescata dalla diffusione del Covid- 19».

È quanto chiede Matteo Valentino, presidente Anp Puglia ed appena eletto anche vicepresidente nazionale di Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani, nel corso dell’ottava Assemblea elettiva.

«È motivo per me di grande soddisfazione ed orgoglio assumere la carica di vicepresidente nazionale, tenuto conto che sono iscritto dal lontano 1972: sono trascorsi ben 50 anni da allora. Oggi ritengo che non siano più rinviabili le misure su pensioni, sanità e servizi – ha dichiarato Valentino – È necessario aiutare gli anziani, soprattutto quelli beneficiari di assegni minimi, in modo che non precipitino in una condizione di maggiore indigenza, perché strozzati dal caro-energia e dall’inflazione ‘di guerra’. In questo momento non possiamo non pensare alle conseguenze del conflitto ucraino». «La guerra – ha aggiunto – ha sempre solo provocato morte e distruzione e l’agricoltura è il settore più colpito, con la devastazione di territori, campi, produzioni, che vuol dire meno cibo e meno sicurezza alimentare a livello mondiale. Bisogna intensificare le iniziative di solidarietà e di accoglienza verso i profughi in fuga, bisogna insistere per arrivare a una nuova vera trattativa che garantisca stabilità e diritti per tutti». Ne sta risentendo anche l’economia italiana ancora traballante dopo due anni di pandemia, con l’aumento grave e immediato dei prezzi dei beni essenziali, cominciando da quelli alimentari, che vanno oltre i livelli di inflazione al 6,7% e sfociano nella speculazione. «Un ulteriore aggravio che fa salire ancora il costo della vita – ha spiegato il vicepresidente nazionale di Anp – aggiungendosi al caro-bollette, al rialzo dei prezzi al consumo. Rischiano di saltare i bilanci di aziende e famiglie, ma soprattutto per i redditi bassi come i pensionati al minimo, la situazione è diventata davvero insostenibile».

L’obiettivo di Anp è quello di lavorare insieme alle istituzioni per aprire una nuova stagione di investimenti e di riforme sul fronte delle pensioni e della sanità, per dare respiro e dignità ai milioni di anziani in difficoltà, in particolare nelle aree interne del Paese.

Per Anp-Cia, questo significa investire sulla sanità territoriale, l’assistenza domiciliare e i servizi di prossimità; puntare sulla diffusione adeguata di strutture poliambulatoriali e multifunzionali come le Case di Comunità; aprire Farmacie Rurali che possano svolgere molteplici servizi nelle aree interne; sviluppare la telemedicina; assicurare servizi per la non autosufficienza e le cronicità. Oltre, naturalmente, a recuperare tutti i ritardi accumulati a causa dell’emergenza: cure ordinarie, visite specialistiche, operazioni chirurgiche. Infine, occorre accrescere il potenziale dei servizi territoriali facendo leva sui soggetti del territorio, dalle associazioni di volontariato alle aziende che fanno agricoltura sociale.

Promo