Ordinato un altro anno di ricerche per il finanziere scomparso da Fasano, mentre a casa riceve la multa per non essersi vaccinato

114 Visite

Il GUP presso il tribunale militare di Napoli, dott. A. Fasoli, al termine dell’udienza preliminare a carico di Pietro Conversano, assistito dall’Avv. Antonio Maria La Scala, finanziere scomparso da oltre 3 anni da Fasano mentre si recava a lavoro presso la Compagnia GdF di Monopoli, imputato per il grave reato di diserzione ( non essendosi presentato il giorno della sua scomparsa a lavoro), preso atto che, dopo aver disposto alla precedente udienza del 20 settembre 2020 nuove ricerche a carico del finanziere scomparso e che le stesse non risultavano essere state effettuate, disponeva la sospensione del processo per un altro anno ordinando, questa volta, alla polizia di Stato e non più alla Guardia di Finanza le ulteriori ricerche all’esito delle quali fisserà una nuova udienza per valutare la correttezza del contraddittorio ossia che all’imputato sia stata regolarmente notificata la fissazione dell’udienza preliminare.

Alla tragedia che la famiglia ormai da oltre tre anni sta vivendo si è aggiunta ieri anche la beffa della notifica a carico del Conversano della sanzione da parte dell’Agenzia delle Entrate per non essersi vaccinato. Pare una storia infinita che sta logorando sia la famiglia di origine che la moglie e i figli del Conversano che dopo tutto questo tempo attendono che qualcuno dia notizie del proprio congiunto.  La moglie, Caterina Fumarola, dichiara «sono molto delusa e molto amareggiata di come sono state gestite le ricerche di mio marito. Mi aspettavo un sostegno dalle istituzioni preposte, ma invece nulla. Si è perso tantissimo tempo senza che venisse fatto nulla. Confido nelle nuove ricerche che spero, questa volta, vengano fatte approfonditamente».

Promo