Energia: divisioni in Pd Puglia su rigassificatori e rinnovabili

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Ancora frizioni nel Pd pugliese sulla necessità di prevedere l’utilizzo di navi rigassificatori. Dopo il veto di ieri posto dai consiglieri Dem tarantini e brindisini, Vincenzo Di Gregorio e Maurizio Bruno, oggi replica Fabiano Amati: «In America – evidenzia – la produzione di elettricità da eolico del 29 marzo ha superato per la prima volta quella da carbone e petrolio, raggiungendo assieme al gas la percentuale del 50 per cento. Da noi invece si arranca, con eolico al 4% e fossili al 71%, prendendoci il lusso di dire no alle rinnovabili, compresi i parchi eolici lontanissimi dalla costa e dunque quasi impercettibili, e alle nuove infrastrutture per il gas. Un oltraggio all’ambiente e un favore all’inquinamento e alle malattie».

Di Gregorio e Bruno ieri hanno contestato la decisione del gruppo consiliare Pd di presentare una mozione che impegna la Giunta Emiliano «a sostenere tutte le iniziative e le strategie atte a intraprendere nel breve e medio termine la realizzazione di nuove infrastrutture energetiche», tra queste l’ancoraggio al largo delle coste di un rigassificatore off-shore. «Auspico che il Governo nazionale faccia tutto il possibile per superare il grave stallo che stiamo attraversando su rinnovabili e gas», aggiunge Amati.

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