Energia, FI Puglia: insufficienti azioni per centrale Brindisi

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«Gli impegni presi da Enel e le prime azioni volte alla transizione ecologica dei siti delle centrali elettriche di Civitavecchia e Brindisi non sono sufficienti. Proprio per questo, oltre a questa interrogazione della cui risposta siamo soddisfatti, abbiamo chiesto un’audizione ad hoc nelle Commissioni competenti dei vertici dell’azienda, proprio per parlamentarizzare ulteriormente la questione».

Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Mauro D’Attis, intervenendo nell’Aula di Montecitorio nel corso del question time, in replica al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti sul rilancio del settore produttivo di Civitavecchia e Brindisi.

«Occorre attrarre investitori – ha continuato D’Attis – e gli strumenti sono noti, tuttavia c’è bisogno di una cabina di regia con il compito di combinare la conversione ambientale a quella industriale. Siamo consapevoli che da parte del governo ci sia la massima attenzione, tuttavia adesso è indispensabile razionalizzare le iniziative e sottoporle a una supervisione da parte del Ministero dello sviluppo economico».

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