Arpal, pubblicata la graduatoria del concorso per 578 posti. Tutti in servizio dal 30 aprile

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È stata pubblicata in queste ore (decreto 64 del 21.04.2022) la graduatoria finale di merito del concorso bandito nel 2020 dall’Agenzia Regionale per le politiche attive per il lavoro relativa a 578 posti a tempo indeterminato come istruttori del mercato del lavoro, categoria C, con posizione economica C1 del CCNL Funzioni Locali.

Lo stesso ente, l’Arpal, due giorni fa ha pubblicato anche la nota 26135, relativa al concorso in questione, nella quale preavvisava i vincitori dei posti in palio che la stipula dei contratti avverrà “il 26 aprile, presso A:T.I.- Palaflorio, via Archimede 49, Bari” al fine di “procedere alla assunzione a tempo pieno e indeterminato nel profilo in oggetto a decorrere dal prossimo 30/04/2022”. L’intera documentazione, bando incluso, è reperibile qui.

Tutto giusto, incluse le ragioni di particolare urgenza che può avere l’Agenzia, in ragione di una selezione paurosamente rallentata dalla pandemia, rispetto ai tempi inizialmente previsti. E queste tempistiche spiegano anche il mancato rinnovo delle pattuizioni contrattuali, in scadenza tra una settimana, di 200 lavoratori Arpal assunti a tempo determinato

Ma pretendere che oltre 500 persone possano sottoscrivere un contratto, per essere destinati ad una sede di lavoro ancora non comunicata (e che può trovarsi su tutto il territorio della Regione), soli cinque giorni dopo la pubblicazione della graduatoria, per iniziare a lavorare dal 30 aprile, presuppone l’idea che al concorso abbiano partecipato, di fatto, quasi solo disoccupati, che non abbiano in essere vincoli lavorativi da rispettare, per i quali è necessario, come stabilito dalla legge, dare il giusto preavviso al relativo datore.

Una visione, diciamolo, abbastanza miope, per la quale potrebbero essere messe in difficoltà centinaia di famiglie, con relativi spostamenti e decisioni da prendere a strettissimo giro. 

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