Omofobia, Regione Puglia: abbiamo il dovere di porre fine all’odio anche sulla rete

54 Visite

«Il diritto di viversi pienamente. Senza nascondersi. Senza più discriminazioni. Abbiamo il dovere di porre fine ad un uso della rete come palcoscenico dell’odio».

Così la Regione Puglia sui suoi canali social oggi in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. «Abbiamo il dovere di coltivare un mondo dove chiunque possa esprimere liberamente il proprio essere. Il dovere di praticare il rispetto», si legge nel post che, nel passaggio successivo, richiama l’articolo 3 della Costituzione. 

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali»

«La Regione Puglia ha aderito a Ready, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione- sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età- riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale», conclude il post della Regione Puglia.

Promo