Brindisi: sindaco, scavi in caletta vicino alla necropoli della tarda età del Bronzo

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«Torre Guaceto oltre a essere una delle più belle riserve marine naturali al mondo, è anche un’area archeologica ricchissima e in questo momento è in corso la campagna di scavi in una delle calette sul mare dove è stata individuata una necropoli a cremazione risalente alla tarda età del Bronzo, XIII-XI secolo avanti Cristo».

Lo dice il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, in un post sulla sua pagina Facebook, a margine della visita dell’area di Torre Guaceto guidata dal professore Teodoro Scarano che dirige l’equipe del Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento impegnata nella campagna di scavi in collaborazione con gli archeologi del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna.

«Torre Guaceto ha un altro primato: è l’unica riserva italiana ad avere un laboratorio di archeologia, una risorsa continua per ricostruire le storie delle donne e degli uomini che hanno abitato questo luogo magico», sottolinea Rossi«Sono le storie a muovere le persone e la riserva ce ne offre di straordinarie ed è per questo che è un punto di attrazione per turisti da tutto il mondo», conclude.

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