Dalla Maiella in Puglia, sulle orme di S. Pietro Celestino

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«Noi stiamo puntando su questo giacimento di spiritualità che la nostra regione ha sempre avuto e che s’identifica, in particolare, soprattutto nella figura di San Pietro Celestino». Lo ha detto alla trasmissione ‘Che giorno è’ di Radio Rai1, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, facendo riferimento al turismo dei cammini.

«Abbiamo inaugurato pochi giorni fa, nella sede del Parco nazionale della Maiella, il ‘Cammino di Celestino’ che dall’Aquila porta a Sulmona, rifacendo il percorso che dall’eremo, sulla badia morronese di Sulmona portò Pietro celestino a diventare papa nella basilica di Collemaggio. E poi da Sulmona, attraverso la Maiella, attraversando le montagne e gli eremi che hanno caratterizzato la presenza di Pietro l’eremita sulle montagne, nel XIII secolo. Dalle montagne abruzzesi, scendere fino ad Ortona dove il papa era in fuga, dopo aver abdicato dal soglio pontificio e cercò di fuggire alla cattura e alle pressioni di diverse parti in gioco che esercitarono su di lui – ha aggiunto il governatore – Il prossimo pezzo del cammino che vogliano allestire e inaugurare, sarà arrivare sino al Gargano, sino a Vieste, in collaborazione delle altre regioni, Molise e Puglia, per completare un percorso, in tempo per il giubileo, e poi dall’Aquila verso Romaha concluso – Per arrivare sino in Puglia e creare un grande percorso che unisce il ‘Cammino di Celestino’ a quello di ‘San Tommaso apostolo’, le cui spoglie sono nella basilica di Ortona».

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