Puglia, Aldo Patruno: «C’è tanta improvvisazione nel mondo della cultura»

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«C’è tanta improvvisazione nel mondo della cultura. Ci sono tanti che lavorano nel campo della cultura e dello spettacolo in funzione delle risorse pubbliche. Io penso che debba avvenire il contrario. Se il progetto che si intende realizzare è un progetto di valore, è un progetto nel quale chi lo organizza crede profondamente, è il caso del Festival della Valle D’Itria, sono queste le iniziative che il pubblico ed il denaro pubblico deve sostenere. Se i progetti vengono costruiti per intercettare risorse pubbliche, su quello le istituzioni devono interrogarsi».

E’ quanto ha dichiarato il direttore del dipartimento della cultura della regione Puglia, Aldo Patruno, intervenendo questa mattina alla presentazione della 48esima edizione del Festival della Valle D’Itria.

«Veniamo – aggiunge – da due anni difficili e la Regione Puglia ha messo in campo decine di milioni di euro per salvare il sistema, che oggi sta ripartendo». «La regione – sottolinea – ha dato risposte e messo in campo risorse. Se la risposta da parte delle associazioni è che i soldi non bastano, questa non è una risposta che per la istituzione regionale va bene». «Le regioni, gli enti locali, le istituzioni conclude – devono mettere in campo strategie, programmazione e risorse, ma i privati e gli operatori del settore devono innovare, comprendere quale è il mondo nuovo che ci troviamo e mettere in campo proposte nuove e offerte d’innovazione».

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