Il porto di Brindisi diventerà un’autostrada del mare

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E’ stato firmato questa mattina dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, il contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di «potenziamento degli ormeggi navi ro-ro a costa morena ovest – realizzazione di un pontile con briccole nel porto di Brindisi», un’opera ritenuta fondamentale per garantire la sicurezza nelle fasi di ormeggio. L’importo dell’appalto è di circa 6 milioni 400 mila euro, di cui oltre 57.400 per la progettazione esecutiva e 176 mila euro quali oneri per la sicurezza.I lavori sono stati affidati all’associazione temporanea di imprese composta da Venna srl,, in qualità di mandataria, e da Research Consorzio Stabile s.c.arl, in qualità di mandante e ausiliaria, con la società Duomi srl indicata per la redazione del progetto. 

L’intervento, stando a quanto illustrato dall’autorità portuale, consiste nella infissione in mare, nel porto medio, di 6 briccole: la prima, lato terra posta a 17 metri dall’attuale banchina (Costa Morena Ovest); le quattro successive poste ad intervalli di 30 metri l’ultima (la sesta) lato mare posta a 60 metri dalla precedente. Le briccole saranno collegate tra loro da una passerella metallica, per consentire il solo accesso agli ormeggiatori.

«Dotare il porto di un’infrastruttura così performante e dal minimo impatto ambientale produrrà un altro effetto: l’aumento del traffico dei rotabili e quindi delle Motorways of the Sea (autostrade del mare). Le ricadute economiche per il retro-porto e per l’intero territorio saranno rilevanti», dice il presidente, Ugo Patroni Griffi.

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