Xylella, Cia Puglia: «Salento devastato, servono aiuti alle imprese»

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«La questione Xylella resta centrale. Da anni il territorio salentino è letteralmente devastato dalle conseguenze dell’avanzata del batterio e le imprese che hanno proceduto al reimpianto dovranno affrontare anni difficili, a causa della mancata produzione e del relativo mancato guadagno. È necessario, pertanto, che tutti diano una mano a mantenere in piedi un settore vitale come olivicolo salentino che sarebbe destinato a scomparire senza il necessario sostegno».

Lo dice il presidente di Cia, Agricoltori italiani Puglia.

«Servono maggiori risorse e aiuti alle imprese per impedire una catastrofe ambientale e sociale», sottolinea. «Intanto l’obiettivo di questi primi contributi che si inseriscono nel piano Pnrr, di cui si dà notizia in Gazzetta ufficiale, è potenziare le azioni di ricerca e sperimentazione dirette alla lotta e al contenimento della diffusione del batterio», conclude facendo riferimento al decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, relativo al procedimento per la concessione di contributi pari a 20 milioni di euro per azioni di ricerca e sperimentazione dirette alla lotta e al contenimento della diffusione della Xylella.

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