Consorzi di bonifica tra cartelle pazze e ritardi nell’approvazione dei Piani Generali: la nota dei pentastellati

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“Alla luce dei solleciti di pagamento da parte dei Consorzi di Bonifica commissariati, che rischiano di mettere in ginocchio centinaia di agricoltori, riteniamo ancora più urgente la convocazione dell’audizione richiesta in Commissione Agricoltura sulle prospettive dei Consorzi”.

Lo dichiarano il capogruppo del M5S Marco Galante e il vicepresidente del consiglio regionale pugliese Cristian Casili.

“A distanza di cinque anni dalla legge regionale 1/2017 che ha previsto la creazione del Consorzio unico – sostengono – sono infatti evidenti i ritardi nell’attuazione degli adempimenti prescritti per rendere operativo il passaggio delle competenze dai quattro Consorzi di Bonifica commissariati al nuovo soggetto. Il Consorzio Unico, infatti, non potrà costituirsi finche’ i Piani Generali di Bonifica, propedeutici ai nuovi Piani di Classifica, non saranno approvati dalla Regione. Le attività necessarie alla elaborazione dei Piani Generali di Bonifica avrebbero dovuto essere completate entro il 1 marzo, ma ad oggi non sono ancora state completate. Ritardi si registrano nell’adozione delle misure per riequilibrare la gestione corrente e accelerare il ripiano della debitoria pregressa. Viste le criticità è necessario aprire la discussione in commissione per capire come poter intervenire”.

“E’ indispensabile – continuano i pentastellati – capire come garantire una maggiore offerta di servizi. Il contributo 630 infatti va pagato ma a fronte di effettivi servizi erogati. A questo si deve aggiungere che le attuali infrastrutture consortili necessitano di consistenti interventi di manutenzione e ammodernamento, oltre che di nuovi interventi per fronteggiare le emergenze connesse alla siccità. Per questo abbiamo richiesto in audizione anche l’intervento di ANBI, per conoscere le buone pratiche e i modelli di governance più efficienti già sperimentati in altre regioni per rilanciare l’attività dei consorzi. Serve una governance efficiente subito”.

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