La Commissione regionale Sanità approva la proposta sul fine vita non all’unanimità

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La III commissione consiliare pugliese ha approvato la proposta legge regionale sul fine vita e adesso la proposta di legge andrà in Consiglio per la discussione e votazione finale. L’approvazione non è avvenuta all’unanimità: hanno votato contro FdI e due consiglieri regionali del Pd, mentre il M5S si è astenuto. La proposta di legge, che porta la firma di Fabiano Amati (Pd), prevede l’assistenza sanitaria per la morte serena e indolore di pazienti terminali.

«La commissione Sanità – commenta Amati – ha approvato la proposta di legge regionale sul fine vita, introducendo norme coerenti con la sentenza della Corte costituzionale 242 del 2019. E’ un’iniziativa con valore rilevante perché copre l’inerzia del Parlamento, scuote dall’indifferenza nei confronti della sofferenza irrimediabile e indirizza tutte le regioni italiane verso questa soluzione. Spero che le altre regioni seguano l’esempio italiano e mi attendo un immediato esame in Consiglio regionale, anche rinviando di qualche giorno le ferie. A parte l’astensione senza motivazione dei Cinquestelle, mi spiace solo il voto contrario di Fratelli d’Italia e di due colleghi del mio stesso partito. Spero che nelle prossime ore possano rimeditare, gli uni per dimostrare davvero l’ambizione di proporsi come partito di governo e gli altri per accordarsi meglio con un partito, il nostro, incentrato sul dovere di garantire diritti, senza avere la pretesa di regolare la libertà degli altri sulla base di ciò che essi deciderebbero per se stessi».

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