Relazione annuale di controllo del NIRS. Galante : “Chiediamo al coordinatore La Scala di illustrarla in commissione”

32 Visite

«Nel corso dell’audizione dello scorso 5 luglio il coordinatore del Nucleo Ispettivo Regionale Sanitario (NIRS) Antonio La Scala ha fornito i primi numeri sull’attività ispettiva del NIRS, parlando di un aumento delle segnalazioni e, di conseguenza, delle attività svolte. In quell’occasione l’avvocato La Scala ha lasciato una sintesi della relazione annuale di controllo, spiegando che il documento sarebbe stato completato e inviato al presidente Emiliano nel giro di pochi giorni. Da allora abbiamo letto sui giornali alcuni dati contenuti nella relazione, ad esempio di 15 casi di rilevanza penale a cui sono seguite segnalazioni agli organi competenti. A questo punto riteniamo doveroso integrare quella prima audizione con la presentazione della relazione da parte dell’Avvocato La Scala, in modo da poter avere il report della situazione in Puglia e capire, per quanto nei poteri del consiglio regionale, come poter intervenire per risolvere le criticità segnalate». Lo dichiara il capogruppo del M5S Marco Galante, che sull’applicazione della normativa per il contrasto alla corruzione in sanità ha richiesto una serie di audizioni in commissione d’inchiesta per il contrasto alla criminalità organizzata, in accordo con il presidente Renato Perrini.

«Serve mantenere alta l’attenzione su alcune denunce che erano pervenute al NIRS – continua Galante – ad esempio su presunte irregolarità in concorsi e gare d’appalto, per capire se fossero fondate e quali siano state le conclusioni del Nucleo dopo le opportune attività di verifica. Parallelamente, visti anche gli ultimi episodi, chiederemo se sia possibile chiedere verifiche da parte degli ispettori nelle strutture sociosanitarie pubbliche e private per verificare che continuino a possedere i requisiti necessari per l’accreditamento, di personale, organizzativi e strutturali, nel rispetto di quanto previsto, tra le altre, dalla Legge Regionale. n. 19/2006 e dai successivi regolamenti attuativi».

Promo