Autonomia differenziata regionale: per Galante (M5S) non possono esserci cittadini di serie A e di serie B

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Il capogruppo del M5S Marco Galante e il vicepresidente del consiglio regionale Cristian Casili hanno preso parte oggi al tavolo istituzionale convocato dalla presidente del Consiglio regionale Loredana Capone per discutere delle iniziative da assumere in merito alla riforma sull’autonomia differenziata. 

«Voglio ringraziare la presidente Capone ha dichiarato Galante nel suo intervento –  per questo importante momento di confronto. Parliamo di un tema su cui è fondamentale la massima condivisione in merito alle azioni da intraprendere. La posizione del M5S è sempre stata chiara: non vogliamo che in Italia si creino cittadini di serie A e di serie B, con una vera e propria spaccatura del Paese. Quando si parla di autonomia bisogna partire dai LEP, i Livelli Essenziali delle Prestazioni, ovvero quei servizi che lo Stato deve garantire in maniera uniforme per tutte le Regioni, in modo da garantire tutti i principi sanciti dalla Costituzione Italiana in tema di autonomie regionali. Non si può correre il rischio che aumentino le disparità su temi come sanità, istruzione, mobilità e infrastrutture.Il MoVimento 5 Stelle nel programma per le scorse politiche ha fatto un ulteriore passo proponendo la Riforma titolo V della Costituzione per riportare la salute alla gestione diretta dello Stato, soprattutto dopo questi due anni di pandemia che hanno dimostrato le criticità di avere sistemi sanitari diversi in ogni Regione. Quello di oggi è stato un primo incontro, a cui ne seguiranno altri perché il dibattito è necessario per arrivare ad elaborare un documento da approvare in Consiglio regionale, che possa essere il più possibile condiviso».

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