Bando futura. Finanziamento a fondo perduto per le competenze digitali delle giovani donne

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Descrizione Bando

Il bando ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali delle ragazze e delle donne in Italia al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale intende finanziare iniziative valide e innovative che garantiscano l’accesso equo e il coinvolgimento concreto del target di riferimento in programmi formativi di qualità, anche ampliando l’offerta di servizi accessori funzionali ad assicurare la partecipazione attiva delle beneficiarie, potendo così contribuire fattivamente al contrasto alla disparità di genere e all’esclusione sociale.

In particolare, gli interventi dovranno rendere attrattivi i programmi di upskilling e reskilling digitale proposti, attraverso azioni di sensibilizzazione del target riguardo ai benefici e ai vantaggi offerti non solo in termini di occupabilità, ma anche di realizzazione personale e inserimento sociale.

L’obiettivo ultimo del bando è individuare progetti di sviluppo delle competenze digitali, che, una volta sperimentati, valutati e riconosciuti come efficaci, siano “scalabili” e possano divenire oggetto di politiche pubbliche funzionali all’incremento delle competenze digitali del Paese, come registrate dal DESI.

Soggetti beneficiari

Le proposte possono essere presentate da un soggetto singolo (“soggetto responsabile”) o da partnership costituite da massimo tre soggetti che assumeranno un ruolo attivo nella coprogettazione e nella realizzazione della proposta.

Nel caso di proposte presentate da partnership, all’interno delle stesse deve essere individuato il soggetto responsabile, che coordinerà i rapporti della partnership stessa con il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, anche in termini di rendicontazione.

Saranno valutate positivamente le proposte che prevedano partnership complementari, formate da soggetti pubblici e privati funzionali alla realizzazione dell’intervento.

Alla data di pubblicazione del bando, il soggetto responsabile deve essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e possedere i seguenti requisiti:

a) essere un ente del terzo settore, un’università, un centro di ricerca, un centro di trasferimento tecnologico, un ente di formazione, un Istituto Tecnico Superiore (ITS);

b) essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;

c) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;

d) possedere una comprovata esperienza nell’ambito della formazione digitale, dimostrando risultati concreti sia in termini qualitativi (es. contenuti e materiali formativi, competenze sviluppate nelle destinatarie), che quantitativi (es. n. persone formate negli ultimi due anni). Nel caso di partnership, tale requisito può essere soddisfatto all’interno del partenariato; e) aver presentato una sola proposta in risposta al presente bando. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili;

f) non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel presente bando;

g) avere la sede legale in Italia.

Tipologia di interventi ammissibili

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e il rafforzamento di competenze digitali di base e avanzate della popolazione femminile, nella fascia di età (18-50 anni), residente in Italia, al fine di diminuire il digital gender gap e rispondere ai fabbisogni professionali in ambito ICT, generando nuove opportunità di occupazione o l’impiego in mansioni a più alto valore aggiunto.

Gli interventi proposti devono prevedere azioni di:

– acquisizione e potenziamento di competenze digitali di base (es. Computer literacy, Data entry, Social media, Comunicazione e ricerca web-based, Elaborazione testi, E-mail e chat, Sistemi di elaborazione delle informazioni) e/o avanzate (es. Programmazione, Sviluppo web e app, Digital business analysis, Digital marketing e creazione dei contenuti, Digital design e visualizzazione dati, Digital product management, Data science, User experience design), offrendo opportunità di formazione professionalizzante, personalizzata e/o di gruppo, spendibile nel mondo del lavoro e in linea con le peculiarità del target di riferimento;

– intercettazione, attivazione, sostegno e accompagnamento del target di riferimento al fine di coinvolgerlo efficacemente nei percorsi formativi, anche attraverso la proposta di attività pratiche ed esperienziali, specificatamente dedicate al genere femminile (es. role modelling, tutoring e coaching con leader e manager donne) che incentivino la partecipazione attiva e costante durante tutto l’arco della formazione;

– efficace integrazione di servizi di supporto alla conciliazione della vita personale e lavorativa con il percorso di formazione, attraverso l’implementazione di servizi complementari alla formazione che assicurino l’engagement delle beneficiarie, ponendo particolare attenzione alla fase di ingaggio, di partecipazione e permanenza, fino al completamento del percorso e all’offerta di opportunità di inserimento lavorativo;

– soddisfazione delle esigenze formative in maniera coerente ai fabbisogni professionali e alle evoluzioni del mondo del lavoro, considerando l’emersione di nuove professioni e l’ibridazione di professioni già esistenti in cui le competenze digitali avranno un ruolo sempre più fondamentale;

– facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso la creazione di opportunità di orientamento, accompagnamento, inserimento e riqualificazione professionale, anche tramite il coinvolgimento diretto di imprese e altri enti for profit che possono contribuire al progetto mettendo a disposizione conoscenze, know how e risorse;

– coerente integrazione di sessioni formative per lo sviluppo e/o miglioramento delle competenze non cognitive (soft o life skills), complementari alle competenze digitali, al fine di costruire percorsi di crescita professionale ibridi in linea con le esigenze del mondo del lavoro;

– emersione e valorizzazione delle potenzialità, attitudini e ambizioni professionali delle beneficiarie del progetto, senza distinzioni di background socio-economico, provenienza territoriale o nazionalità; – design e attivazione di metodologie e format – in presenza e/o online – innovativi ed efficaci per agevolare l’accesso alle iniziative formative da parte del target di riferimento, e il conseguente completamento dell’intero percorso di formazione così da ridurre fenomeni di drop out in itinere;

– ampia diffusione e promozione delle opportunità formative al fine di informare e sensibilizzare direttamente e indirettamente il target di riferimento, comunicando in modo adeguato l’utilità e l’efficacia della formazione ai fini professionali e favorendo così l’adesione delle potenziali beneficiarie.

Entità e forma dell”agevolazione

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 5 milioni di euro.

Le proposte devono richiedere un contributo compreso tra un minimo di 250 mila e un massimo di 750 mila euro, considerando un costo unitario per beneficiaria della formazione non superiore a 3.500 euro (costo ottenuto attraverso il rapporto tra il totale del contributo richiesto e il numero di beneficiarie attese).

Scadenza

ore 13.00 del 16 dicembre 2022

GIANPAOLO SANTORO

(in collaborazione tecnica con studioagevolazioni.com)

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