Ex Ilva, Galante : “Torniamo a chiedere la sottoscrizione dell’accordo di programma per tutelare posti di lavoro, salute e ambiente”

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Approvata dal consiglio regionale la mozione sottoscritta dai capigruppo e dai consiglieri tarantini a tutela dei lavoratori dell’indotto ex Ilva.

«Con la mozione – dichiara il capogruppo del M5S Marco Galante   impegniamo la Giunta a far sentire la voce dei pugliesi a Roma nell’incontro fissato per il prossimo giovedì per dire in maniera forte che Taranto non può più subire il ricatto della grande industria tra salute e lavoro. Non possiamo permettere che Acciaierie d’Italia decida di sospendere unilateralmente il rapporto con 145 imprese dell’indotto, con una perdita di migliaia di posti di lavoro. Serve rispetto per la città di Taranto e per l’intero territorio che ha subito danni pesantissimi dal punto di vista sociale, economico, ambientale e sanitario. Da parte nostra, andando anche oltre la mozione, torniamo a chiedere, come fatto nei giorni scorsi dai parlamentari, che il miliardo di euro a disposizione serva per  la sottoscrizione dell’accordo di programma, sul modello di quello già fatto per Genova».

«Bisogna mettere per iscritto quello che deve essere il futuro di questo stabilimento, in modo che, anche cambiando i governi e i rappresentanti politici del territorio siano chiari gli obiettivi che  si vogliono raggiungere.per la città. Tutti gli attori coinvolti: Governo, Regione, Comune, sindacati e associazioni devono sedersi al tavolo per scrivere un futuro diverso per la città. Da quando siamo arrivati al Governo nel 2018 abbiamo lavorato per la riconversione economica  e sociale di Taranto e grazie all’ex sottosegretario Turco si è dato vita al ‘Cantiere Taranto’, ancora in fase di realizzazione. Sappiamo che la riconversione richiede tempo, ma è possibile anche guardando all’esperienza di altre realtà europee dove questo è stato fatto, riuscendo così a tutelare  posti di lavoro, ambiente e salute».

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