Nomine AqP, il consigliere Conserva (Lega): basta con questo modus operandi in stile prima Repubblica

34 Visite

Il capogruppo della Lega attacca Emiliano: “Così si mortificano le Istituzioni pubbliche”

«Continua senza sosta l’utilizzo delle Istituzioni da parte del presidente Emiliano per sistemare e ricucire i conti politici all’interno del Pd ionico. E’ evidente che la potenziale nomina di un consigliere comunale tarantino nel consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese rappresenta un vero e proprio regolamento di conti, rimasto sospeso dopo la mancata elezione dello stesso a presidente del Consiglio comunale che, invece, ha favorito un esponente della lista civica di Emiliano Con».

Così il consigliere regionale Giacomo Conserva, presidente del gruppo Lega in Consiglio Regionale assieme ai colleghi Gianni De Blasi, Fabio Romito e Joseph Splendido

«Un modus operandi – continua Conserva in perfetto stile da prima Repubblica che ci allontana sempre di più dai tanto decantati, e raramente applicati, principi di meritocrazia e trasparenza. Così si mortificano le Istituzioni pubbliche. Ecco perché nei giorni scorsi abbiamo presentato una proposta di legge di buon senso che punta a valorizzare il merito, la competenza e la professionalità all’interno della gestione amministrativa della Regione Puglia e, in particolare, nelle nomine presso i consorzi, agenzie, fondazioni e società partecipate».

«Ora attendiamo di affrontare la nostra proposta all’interno delle rispettive Commissioni competenti per poi portarla in discussione in Aula. Sono certo che tanti colleghi, anche di maggioranza, saranno consequenziali alle dichiarazioni che spesso rilasciano agli organi di stampa e che quindi voteranno favorevolmente la nostra iniziativa legislativa. Non possiamo più far nascere poltrone su poltrone e deliberare risarcimenti politici a spese dei cittadini pugliesi» ha concluso il consigliere regionale Giacomo Conserva.

Promo