Consorzi di bonifica, In Commissione II l’audizione sulle modalità di reclutamento del personale

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Su richiesta del vicepresidente del consiglio regionale Cristian Casili si è tenuta ieri in II Commissione l’audizione sulle modalità di reclutamento del personale a tempo indeterminato del personale dei Consorzi di Bonifica.

Negli ultimi 5 anni a causa dei tanti pensionamenti di dipendenti che non sono mai stati sostituiti si è ridotta notevolmente la forza lavoro dei Consorzi, indispensabile per perseguire gli obiettivi di progettazione e realizzazione delle opere previste dal Recovery Fund. Con determina n. 15 del 1° dicembre 2021, si dava atto della necessità di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato  per far fronte ai servizi da rendere e per non disperdere il patrimonio di conoscenze acquisite, nel rispetto del diritto di precedenza dei lavoratori a tempo determinato, come stabilito dall’art 39 del Contratto Collettivo Nazionale di settore. Si chiedeva pertanto a direttori generali di redigere le graduatorie, ai sensi dell’art. 39 del CCNL, da cui attingere per le assunzioni nell’immediato.

Allo stesso tempo, per le carenze di organico, si conferiva ai direttori generali dei consorzi commissariati l’incarico di predisporre i bandi pubblici per l’espletamento dei concorsi per l’assunzione di personale a tempo indeterminato, non ricompreso nelle immediate necessità. Disposizioni modificate in maniera improvvisa con la Determina Commissariale n. 12 del 21.07.2022,  con cui si conferiva ai Direttori Generali dei Consorzi di Bonifica l”incarico di predisporre i bandi pubblici per l”espletamento dei concorsi anche per le assunzioni a tempo indeterminato per il personale che risultasse, nell”immediato, assolutamente indispensabile per la prosecuzione delle attività consortili.

«Oggi – spiegano dalla II Commissione – erano stati convocati i sindacati e il Commissario Borzillo per fare chiarezza su questa vicenda e capire, nella massima trasparenza, il perchè della decisione improvvisa di non applicare le previsioni dell’art 39 del CCNL, di fatto vanificando l’esperienza e le competenze maturate dai lavoratori nel corso degli anni e venendo meno rispetto a quanto stabilito contratto di prossimità sottoscritto tra il Consorzio Arneo e i sindacati di categoria lo scorso 6 giugno,  in cui era scritto di ‘procedere ad assunzioni a tempo indeterminato utilizzando procedure ad evidenza pubblica, dando comunque precedenza, ove possibile, ai sensi dell’art. 39 co. 1 del CCNL, a quei lavoratori con contratto a tempo determinato’. Per motivi di salute il commissario non era presente, ma il management dei Consorzi ha manifestato l’apertura al dialogo e la volontà di tornare indietro rispetto alla determina dello scorso luglio. Un’apertura che accogliamo con favore, vista anche la volontà politica dell’assessore all’Agricoltura, riportata oggi dal consigliere Casili di procedere con l’applicazione del’art.39 del CCNL. Nelle prossime sedute della commissione, cercheremo di risolvere in maniera positiva questa vertenza mettendo insieme al tavolo tutti gli attori coinvolti. Lo dobbiamo ai lavoratori».

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