Sanità: medici ospedalieri, ‘da Governo silenzio su gravi problemi Ssn’

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Di Silverio (Anaao), ‘c’è una deriva verso un sistema privato e la Meloni tace’

«Sui gravi problemi della sanità pubblica c’e’ un drammatico silenzio del Governo. Non ho letto e sentito nessuna presa di posizioni della premier Meloni su quello che sta accadendo da tempo, la piaga dei medici low-cost senza controllo, i pronto soccorso a pagamento al Nord e i rischi gravissimi dell’autonomia differenziata”. Così all’Adnkronos Salute Pierino Di Silverio, segretario nazionale dell’Anaao-Assomed, il sindacato dei medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale, torna sulle questioni aperte che riguardano la sanità.

“Alla luce di tutto questo un ministro se ne esce che secondo lui il problema è il numero chiuso a Medicina – chiosa Di Silverio – Noi vorremmo sapere cosa ne pensa la Meloni. La nostra preoccupazione è che si stia scivolando verso una sanità privata senza regole, senza una organizzazione e un progetto chiaro. Questo scenario sarebbe drammatico per il cittadino. Il ministro della Salute Schillaci ha preso una posizione chiara ed un nostro alleato – ricorda – ha detto che servono 3 mld in più per la sanità. Giusto, ma è chiaro che questo dipenderà da quello che deciderà il Mef, il nostro ministero ‘ombra’. Solo 2,7 mld serviranno per il rinnovo del contratto dei medici, il 5 settembre ci rivedremo con l’Aran per proseguire la discussione».

Secondo il segretario dell’Anaao proprio settembre dovrà anche essere il mese per riaccendere l’attenzione e l’interesse su alcuni temi cari ai medici, “che fine ha fatto la discussione sulla depenalizzazione dell’atto medico? La riforma dell’organizzazione del lavoro? Spero ci diano delle risposte”.

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