Antonella Montagna nipote di Ugo del caso Wilma Montesi: “Sono curiosa di vedere il film di Saverio Costanzo”

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La scrittrice e drammaturga Antonella Montagna è una vivace e arzilla signora di 76 anni nipote del marchese Ugo Montagna, figura centrale del caso Wilma Montesi, uno dei cold case più famosi del nostro paese. Il corpo della giovane donna venne rinvenuto nella spiaggia di Capocotta nel lontano 11 aprile del 1953. In seguito al suo ritrovamento scoppiò un vero scandalo che coinvolse l””alta borghesia romano e il mondo della politica italiana. 
Recentemente il caso è balzato nuovamente agli onori della cronaca in seguito all””omonimo film di Saverio Costanzo“Finalmente l””Alba”, presentato all””ultima edizione del festival di Venezia appena trascorsa. Benché il nome del personaggio principale dell””opera non sia la Montesi, l””intera vicenda si rifà palesemente a quel caso. 
Antonella Montagna ha recentemente dichiarato che non crede a nessuna delle cose che sono state dette su suo zio e che lo ricorda come un uomo meraviglioso. In merito al film di Costanzo invece ha detto: “Sono curiosa di vedere questo film. Al di là della vicenda che ha visto coinvolto mio zio, mi incuriosisce da spettatrice la Roma della dolce vita e il dietro le quinte che riguarda quel mondo. Quello fu un periodo storico irripetibile per il nostro paese. Cinecittà era considerata la Hollywood europea.”
Il cinema da sempre attrae Antonella la quale, recentemente si è dedicata alla settima arte come sceneggiatrice. ” Assieme al regista Giuseppe Sciarra, autore molto discusso con il documentario Ikos abbiamo scritto una sceneggiatura sulle donne in cui denuncerò come ha fatto Giuseppe una mia vicenda personale. Una storia dolorosa e scomoda di cui voglio pubblicamente. Ci tengo a precisare che non ha nulla a che vedere con la famiglia Montagna. Il cinema mi sembra lo strumento migliore per sensibilizzare la gente su certi temi “, ha concluso la scrittrice. 

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