Di tutta un’Erba, un Fascio

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Dopo svariate puntate del programma “Le Iene Inside”, andate in onda nella seconda parte del 2023, che vertevano sul dubbio di insussistenza della condanna comminata ai due “capri espiatori”: Rosa Bazzi e Olindo Romano per la strage di Erba, ne hanno parlato anche ‘Speciale TG1’ e TV7 il 4 e l’8 dicembre 2023 a mezzanotte, addirittura strillando il titolo “Rosa e Olindo sono innocenti?”

Le Iene Inside sono un almanacco d’inchiesta associato all’omonimo programma “Le Iene”, trasmesso su Italia1 di Mediaset, dal tenore notoriamente provocatorio.

Lo Speciale del TG1 e TV7, invece, diffusi sulla Rete principale della TV di Stato, ricoprono una ben diversa veste giornalistica, di stampo più documentaristico. Quindi, più veritiera nell’immaginario collettivo. È parso come un passo avanti nella legittimazione del dubbio che attanagliava molte persone!

La sua esternazione si mostra velata, in questa fase iniziale, limitandosi alla diffusione notturna e a un pubblico sonnambulo. Di questo passo, gradatamente si passerà ai Talk show meridiani fino ad approdare ai Telegiornali, che già cominciano a disvelare possibili colpi di scena.

Questo scoop ha fatto diventare il fenomeno incontenibile e ciò ha reso indifferibile la riapertura del caso in Pretura, la cui udienza è fissata per l’8 febbraio 2024.

All’esito di una loro eventuale, quanto sbalorditiva remissione di tutti o di parte dei capi d’accusa addebitati mediante l’incarcerazione e la tribolazione dei due condannati, potrebbe conseguire una mozione popolare che appalesi un motivato dissenso verso il tribunale e i giudici che li hanno segregati nelle patrie galere.

Il sostituto procuratore Cuno Tarfusser, che presentò ad aprile 2023 istanza di revisione del caso, è stato messo sotto inchiesta per vizio di procedura. Lui si difende protestando che ne “è stato costretto dall’etica di magistrato integerrimo, non potendo tollerare la detenzione di due innocenti”.

Sempre bene che se ne sia accorto qualcuno dopo appena diciotto anni!

In quell’ipotesi, il popolo giustamente potrà insorgere moralmente e si interrogherà sulla correttezza degli atti investigativi a cui può essere sottoposto con il rischio di marcire in galera da incolpevole.

Tra i destinatari dei suddetti quesiti ci sarà la polizia inquirente e i consulenti di parte – tra cui lo psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, sempre presente in programmi investigativi e molto apprezzato per la temperanza e la ragionevolezza.

Cosa penseremmo se e quando lo stesso vaso di Pandora si scoperchiasse per altri casi, ugualmente altisonanti, di cronaca nera per i quali si credeva che la Giustizia avesse fatto giustizia?

Lavoriamo un po’ di fantasia, ora, immedesimandoci nelle sensazioni che staranno provando quei due derelitti in gattabuia. Non è un esercizio ozioso perché la realtà solitamente la supera.

Nei loro sogni più angusti stanno viaggiando nella trama di un romanzo in cui si sovvertono le sorti dei personaggi a cui loro si ispirano, in un epilogo più fortunato.

Nel capitolo della ‘Destabilizzazione’ (la Seconda Fase), conseguente al capitolo della ‘Magnificazione’ delle istituzioni (la Prima Fase), gli organi dello Stato che li stanno segregando vengono inquisiti al loro posto e loro risultano riabilitati. Una specie di Grande Reset, agognato dal World Economic Forum su scala mondiale, nel quale si svelano gli inganni.

La voce narrante, poco a poco, mostra la regia rivolta a far sconfessare le organizzazioni dello Stato dai media del mainstream, dopo averle difese in prima istanza.

In quella sceneggiatura tutto è in funzione della Terza Fase: L’Avvento del ‘Mega-Presidente galattico’ che risolve i problemi che egli stesso ha causato e che è osannato dal popolo per la paura di ritorsioni, come nei lager nazisti e come Rosa e Olindo possono considerare la detenzione che li ha separati con l’inganno.

Tale ‘Eminenza pagana’ inizialmente assume le sembianze impersonali di un potentato istituzionale, come potrebbe esserlo l’ONU o, più probabilmente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità con i suoi facoltosi ‘sacerdoti’ attualmente all’opera nel consacrare le case farmaceutiche.

Alla fine della fantasticheria ‘Sua Eccellenza’ si trasforma in uno o più notabili, accreditati per fama o per censo, deputati a condurre le sorti del pianeta nella sua porzione occidentale. Magari, se hanno qualche nozione di finanza fanno sfilare, nella lista onirica dei regnanti papabili, alcuni dei Fondi Sovrani più in auge.

Chiunque penserebbe a simili bizzarrie, se fosse costretto in una cella per quattordici anni!

Per fortuna, stiamo solo esplorando, nei sogni dei due infelici, un possibile epilogo romanzesco dell’Apocalisse, come i due ‘agnelli sacrificali’ di Erba la staranno vivendo e come fu preconizzato nelle Sacre Scritture.

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