Brindisi: fuga su tangenziale a 250 km all’ora, speronata auto Polizia, tre arresti

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Non si sono fermati a un controllo della Polizia di Stato e hanno intrapreso una fuga in auto su un vero e proprio bolide raggiungendo la velocità di circa 200 chilometri all’ora per le strade della periferia di Brindisi e poi anche andando oltre. Hanno pure speronato la vettura dei poliziotti rischiando di provocare un grave incidente. Tre persone sono state arrestate al termine dell’inseguimento avvenuto stanotte. Verso l’1.30 una pattuglia ha notato un’Audi Rs3 con targa straniera, a bordo della quale c’erano tre persone, che si aggirava in modo sospetto per le vie della periferia nord di Brindisi. Al momento dell’alt, immediata è stata la reazione del conducente della vettura che ha accelerato violentemente dando il via a un lungo inseguimento che ha interessato inizialmente le vie del quartiere Minnuta prima che la vettura dei fuggitivi imboccasse la tangenziale di Brindisi, dirigendosi verso Bari. La pattuglia della Polizia di Stato è riuscita a non perdere di vista l’Audi che, dopo aver percorso alcuni chilometri, ha invertito la marcia dirigendosi nuovamente verso il capoluogo. Una seconda Volante ha cercato di frenare la folle corsa dei fuggitivi che, viaggiando a oltre 250 chilometri all’ora, non hanno esitato a speronare la vettura della Polizia rischiando un gravissimo incidente, finendo essi stessi per strisciare il guardrail e danneggiando un’auto guidata da una donna che in quel momento transitava sulla tangenziale.

A nulla è valso l’estremo tentativo di sottrarsi ai controlli di Polizia che il conducente dell’Audi ha messo in atto nascondendosi nei pressi del centro commerciale ‘Le Colonne’, dove i poliziotti hanno individuato l’Audi. L’auto è risultata di proprietà di una società di noleggio. Gli occupanti hanno dimostrato da subito forte insofferenza e un comportamento oltraggioso nei confronti degli agenti. I giovani, due diciannovenni e un diciottenne, sono stati arrestati per il reato di resistenza a pubblico ufficiale in concorso tra loro. E’ stato contestato anche il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. A carico del conducente dell’Audi, già in altre circostanze segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti, è stata contestata la violazione delle norme sulla guida sotto l’effetto di droghe: nel corso della perquisizione del veicolo è stata inoltre rinvenuta una piccola quantità di hashish risultata essere di uno dei passeggeri a carico del quale si è proceduto alla contestazione amministrativa per uso personale di stupefacente. L’Audi è stata sequestrata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i giovani arrestati sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni e sottoposti agli arresti domiciliari.

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