Mercati straordinari aggiuntivi in tutta la Puglia, Alberobello resta al palo

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Una stagione di mercati straordinari esplosiva in Puglia, grazie alle richieste di CasAmbulanti che, con largo anticipo, ha strutturato la calendarizzazione dei mercati straordinari in edizione aggiuntiva, come da legge regionale, in tutta la regione.

Un successo che ha investito il territorio regionale trovando conforto nel benevolo accoglimento da parte dei Sindaci e delle amministrazioni locali.

A spiegare le ragioni di questo successo è stato lo stesso promotore, l’Attivista Sindacale Savino Montaruli, che ha dichiarato: «siamo riusciti a far comprendere ai Sindaci che anche gli ambulanti ed i mercati avrebbero dovuto godere delle iniziative natalizie per le quali i comuni stanno spendendo risorse economiche pubbliche. Le aree mercatali, in Puglia, sono state escluse da tali benefici e questo non solo non è giusto ma è anche discriminante in quanto genera una concorrenza sleale da parte del commercio a sede fissa che, invece, ne sta beneficiando. Questa motivazione, unitamente al recupero dei mercati che, nel corso del corrente anno, sono stati negativamente condizionati dalle avverse condizioni meteo, ha indotto i Sindaci ad emanare provvedimenti di mercati straordinari che si sono già tenuti e che si terranno fino alla prima decade di gennaio 2024. La Capitale dei Trulli, nonostante le nostre reiterate richieste, è restata al palo, senza neppure degnarsi di una risposta quindi addirittura ponendo in essere un comportamento al limite dell’antisindacale.

Questo atteggiamento da parte degli uffici comunali e dell’amministrazione è non solo da stigmatizzare ma alimenta un’indignazione anche da parte della cittadinanza che avrebbe potuto e voluto godere dei mercati straordinari nelle giornate festive. Ciò avrebbe comportato anche un beneficio diffuso per le attività di vicinato e per i pubblici esercizi. Quindi aver ignorato le nostre legittime istanze ha, di conseguenza, portato dietro di sé un danno per l’intera Comunità di Alberobello. Per mercoledì 27 dicembre prossimo è stato convocato il Consiglio comunale ad Alberobello, non escludo una mia ulteriore presenza in città per chiedere pubbliche spiegazioni di questa deplorevole ed ingiusta discriminazione che non fa onore alla città né al suo buon nome».

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