Cinema, rinnovato Ccnl del doppiaggio. Le ricadute positive di un successo italiano

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«Dovremmo chiederci perché molti dei film che vengono prodotti in Italia, realizzati da piccole e medie imprese, non hanno chance distributiva, nonostante siano arrivati in Italia diversi partner di distribuzione che però danno pochissima visibilità ai prodotti italiani», dichiara Corrado Azzollini, Presidente Nazionale di Confartigianato Cinema e Audiovisivi nell’intervista a ASKANEWS, rilanciata da tutti i media e dall’informazione nazionale. Spegne così le polemiche circa il mancato finanziamento del film di Paola Coltellesi che, a suo parere, non avrebbe dovuto neppure nascere: «Oggi la discussione non dovrebbe essere solo incentrata sul perché il film della Cortellesi non abbia preso i fondi selettivi, che non sono un premio a un film di successo, ma un aiuto a un film difficile da realizzare o ritenuto di valore culturale. La polemica sul film della Cortellesi – per come è stata fatta – non doveva proprio nascere! Un film da 7mln di euro, quindi ad alto budget per l’Italia che comunque ha giustamente ricevuto un aiuto di 3mln di fondi pubblici e che realizza un successo come quello attuale, merita le congratulazioni di tutti e grazie a questo risultato sbloccherà a favore della produzione un’infinità di altri incentivi». Azzollini lega così il grande successo di un prodotto di qualità del cinema italiano alle ricadute positive sull’intero comparto produttivo cinematografico.

Confartigianato Cinema e Audiovisivo, infatti, insieme alle altre associazioni datoriali e alle federazioni sindacali di categoria Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, ha recentemente sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Doppiaggio. Il Presidente nazionale di Confartigianato Cinema e Audiovisivo ha infatti aggiunto che «Il nuovo contratto rappresenta un ulteriore passo in avanti nel processo di adeguamento del comparto a quelle che sono le esigenze della nostra epoca. Era assolutamente necessario prendere atto delle nuove tecnologie e dell’impatto che hanno avuto sul settore. Il nuovo articolato centra l’obiettivo con una disciplina moderna, semplice e fruibile, che riconosce l’importante lavoro di tanti professionisti, specie in un momento storico in cui torna ad essere di stretta attualità il dualismo tra la componente umana e quella tecnologica». Infine ha aggiunto come la sottoscrizione confermi e consolidi il sistema delle relazioni sindacali del comparto audiovisivo italiano: «un lavoro di cui siamo orgogliosi e su cui, come parte sociale, continueremo a investire il nostro impegno e il nostro sforzo di rappresentanza».

L’intervista, rilanciata da tutti i media nazionali fra cui Il Sole 24 Ore, Il Tempo, Affari Italiani, Quotidiano nazionale, Today, Fanpage e altri, può essere visionata sul sito di AskaNews a questo link:

https://askanews.it/2023/12/19/film-cortellesi-azzollini-stop-polemiche-grazie-a-lei-fondi-cinema/?fbclid=IwAR29F8f42gW9VoQA9qLLiOFUIzTga-51tEmf1ndZZQA5JYJrulZb0DT3A8Q


 

Vito Davoli

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