“L’agguato della tenerezza” di Alessandro Cannavale al MuLab di Pezze di Grecoù

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Venerdì 19 gennaio ore 20:30 8º appuntamento con la rassegna di Teatro di Comunità presso il MuLab (Museo Laboratorio Arte Contadina) Corso Italia 61, 100, 72015 Pezze di Greco fraz. di Fasano (BR)
Organizzatori della serata. Outsider Festival e progetto PEPEA TRUST che presentano:

“L’agguato della tenerezza” di Alessandro Cannavale A dialogare con l’autore Rosa Maria Messia e Fr. Ettore Marangi. Letture affidate a Renza De Cesare e Onofrio Fortunato.

La silloge del poeta Alessandro Cannavale, scrive Elisabetta Destasio Vettori, rappresenta in un certo senso una prosecuzione dei suoi due lavori poetici, pubblicati in precedenza; quasi una trilogia portata a termine, in cui il linguaggio ha certamente subito una naturale mutazione stilistica, mantenendo ferma la sostanza, un tenore tridimensionale, l’humus contenuto nella sua cifra portante: la poesia civile, la volontà indomita di una testimonianza del proprio tempo, la denuncia della varietà dei diritti negati all’individuo e alla collettività.
Non viene meno la questione della criticità concettuale della res publica e dell’agorà come luogo di confronto pubblico, inclusivo, non escludente e rispettoso della radice greca del termine stesso.

Alessandro Cannavale è ingegnere e ricercatore universitario nel settore della fisica tecnica. Esercita l’anima nella palestra della poesia. Si occupa di Questione meridionale e divulgazione scientifica; collabora con “Il Fatto Quotidiano”, “Basilicata24” e “la Repubblica”.

Ha scritto A me piace il Sud, con Andrea Leccese (2017), per Armando Editore. Finalista nella sezione poesia inedita al Premio Letterario Nabokov (2017). Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato Versi randagi (2019). Ha conseguito il secondo posto al 15° Concorso Internazionale di Poesia inedita Dedicato a… Poesie per ricordare (2020). Il sarto dei piccoli strappi (2020), opera finalista al Premio Letterario Nabokov nel 2022. Dal 2022 ha fondato e dirige la collana di poesia Icone per l’editore Les Flaneurs.
Rosa Maria Messia insegnate e responsabile del Presidio del Libro di Martina Franca e collaboratrice del Outsider Festival.

Renza De Cesare e Onofrio Fortunato sono attori e collaboratori della compagnia Teatro Folletti e Folli.
Fr. Ettore Marangi docente di teologia e responsabile del progetto PEPEA TRUST.
Attraverso il progetto Pepea, spiega Fr. Ettore, abbiamo adottato una cinquantina di bambini/e e ragazzi/e nella baraccopoli di Deep Sea a Nairobi. Il nostro obbiettivo è accompagnarli fino alla fine della scuola secondaria ed oltre; in questo modo non solo riusciranno ad uscire dalla condizione di miseria in cui vivono acquisendo le competenze per svolgere un lavoro dignitoso, ma potranno anche dare un contributo alla rinascita del proprio paese.

Il progetto si occupa di tutti i loro bisogni: integriamo della loro dieta con vitamine e proteine, acquistiamo per loro di letti e materassi, offriamo la possibilità di docce calde, assistenza sanitaria, libri scolastici, mettiamo a disposizione anche qualche computer ed una connessione ad internet. Le ragazze che corrono il pericolo di gravidanze precoci vengono ospitate in una casa in affitto. Offriamo anche dei corsi di supporto per sviluppare il loro pensiero critico e supplire alle loro lacune scolastiche.

Quando si soffre la fame, si dorme scomodi e l’acqua della pioggia penetra attraverso le baracche di lamiere è impossibile studiare. Acquistando il libro, il vostro contributo servirà soprattutto a creare quelle condizioni materiali che consentiranno ad una decina dei nostri ragazzi di studiare con serenità.
L’evento è a ingresso libero

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