Aeroporto del Salento Brindisi interventi di riqualifica infrastruttura di volo RWY 13/31 e relativi impianti

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Un piazzale di sosta aeromobili di nuova costruzione, di circa 15.000 mq., che permetterà di accrescere la capacità operativa dell’aeroporto, e più alti standard di safety resi possibili dal prolungamento dei sentieri di avvicinamento per RWY 13 e RWY 31. Questi, in ordine di tempo, gli ultimi interventi cha hanno interessato l’aeroporto del Salento, che si aggiungono a quelli già realizzati al fine di permettere il transito e l’ormeggio in banchina di navi più grandi con l’innalzamento del precedente air draft a 52 metri. 

La nuova configurazione delle aree operative dall’aeroporto del Salento è stata illustrata nel corso di  una cerimonia tenutasi stamani nell’area partenze internazionali dell’aeroporto brindisino alla quale sono intervenuti il Viceministro dei Trasporti, on.le Galeazzo Bignami (in collegamento streaming), il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’Assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, il Presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, i Presidenti di Aeroporti di Puglia e di AdSPMAM, Antonio Maria Vasile e Ugo Patroni Griffi, il Sindaco e il Presidente della Provincia di Brindisi, Giuseppe Marchionna e Antonio Matarrelli, il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, Marco Catamerò.

“L’aeroporto del Salento di Brindisi rappresenta un’infrastruttura fondamentale nell’ambito della rete aeroportuale pugliese, ma, soprattutto, un fattore di sviluppo strategico per il territorio – ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. Con il completamento e la messa in opera di questi interventi lo scalo brindisino si attesta su livelli ancor più performanti di condizioni operative e di safety. Soprattutto, però, riusciamo a dare un senso compiuto a quell’ integrazione tra aeroporto e porto che, a mio avviso, costituisce la carta vincente per garantire all’aeroporto, al porto e al territorio, un’opportunità ulteriore di sviluppo. Per questo non posso non ringraziare tutti gli Enti, Regione Puglia, Enac, Autorità Portuale, Enav che hanno contribuito, tutti indistintamente, a rendere possibile quello che può e deve essere ascritto quale un nuovo prestigioso traguardo raggiunto dal nostro aeroporto. Tutto ciò ci consente di guardare con fiducia e ottimismo alle nuove importanti sfide da cui siamo attesi, nella consapevolezza che nessun obiettivo può essere precluso”.

“Infrastrutture con standard di sicurezza e di qualità sempre più elevati – ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma – sono il presupposto per garantire l’ammodernamento di un aeroporto, ma anche l’efficientamento energetico generale, per riconciliare il trasporto aereo con l’ambiente, cuore della nostra missione. Lo scalo di Brindisi è fondamentale nell’ambito della rete aeroportuale della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia, caratterizzata da una forte vocazione commerciale e turistica, a favore di tutto il territorio. Rendere ancora più efficiente lo scalo, grazie a importanti investimenti come quelli realizzati su Brindisi, significa imprimere un ulteriore sprint verso il domani. La nostra visione è quella di creare una rete aeroportuale nazionale con importanti connotazioni di innovazione tecnologica al servizio dei cittadini, motore del sistema, ma sempre con un attento sguardo operativo verso il futuro”.

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