Le panchine giganti. Il mondo visto con gli occhi di un bambino!

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Nell’autunno del 2010 un design di fama internazionale lasciava gli Stati Uniti per trasferirsi a vivere e a lavorare in Italia.

Chris Bangle sceglieva una location suggestiva, un Borgo nelle Langhe, immerso nel silenzio e circondato da filari di vigne a perdita d’occhio e dove si produceva dell’ottimo Chianti.

Ed è qui che continuava il suo lavoro e dove godeva appieno delle bellezze della natura finchè un giorno, seduto su una panchina e sorseggiando un buon bicchiere di vino, si accorgeva che il suo sguardo non arrivava molto lontano rispetto alla vastità del territorio verdeggiante che lo circondava.

 In quel preciso momento gli balenava una idea semplice e quanto mai geniale, costruire una panchina gigante!

Una big banch, appunto, che permettesse di arrivare con lo sguardo lontano e godere appieno delle bellezze della natura.

 Nasce così la prima big banch a Claves ed e ’di colore Rosso.

Il colore è un motivo stilisticamente determinante e distintivo e va dall’ azzurro al rosso, al viola, al giallo, all’ arancio e a tutte le combinazioni possibili.

La panchina non è solo l’installazione di un oggetto fuori scala ma rappresenta una forte spinta per riscoprire le eccellenze artigianali, sostenendo le comunità locali e, quindi la spinta a quel “turismo slow” ed esperienziale. 

L’ installazione delle big banch  ognuna  rigorosamente di un colore diverso, è libera, su terreno privato, e l’autorizzazione viene concessa direttamente dal suo ideatore, rispettandone tutti gli accorgimenti richiesti.

Si forniscono gratuitamente le linee guida; prima fra tutte che siano posizionate in un punto panoramico, su terreno accessibile al pubblico e gratuite, affinchè tutti possano condividere la bellezza del paesaggio circostante.

Oggi le big banch sono alla base di un progetto iconico ed espresso pienamente dalla big banch community project che vede un nuovo approccio individuale alla natura o alla condivisione di esperienze.

E’ semplice intuire come il fenomeno big banch  oltre alla valorizzazione del territorio crei opportunità di lavoro ed effetti economici positivi; i visitatori colgono questa opportunità per conoscere i luoghi e i suoi abitanti, l’artigianato, le eccellenze enogastronomiche e le strutture dove alloggiare.

Tramite una applicazione gratuita si conoscono i percorsi più agevoli, le arre sosta e, naturalmente tutte le panchine over size caratterizzate dagli allegri colori (per essere facilmente individuate) e tutte le indicazioni per ottenere un singolare passaporto, dove poter collezionare i timbri delle panchine visitate.

Ad oggi sono ben 355 le panchine giganti censite e 61 quelle in allestimento mentre i Panchinisti Itineranti dotati di passaporto sono ben 13mila e altrettanti sono i curiosi che si avvicendano in tutte le stagioni.

Anche la Puglia, ad oggi, ne ha due. La prima è posizionata sulle verdi colline dell’ Alta Murgia e la seconda su una altura ,a Taranto  con  l’impareggiabile vista sul Mar Piccolo. 

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