Continua l’esperienza del progetto ‘Illuminiamo le note’ nei Conservatori pugliesi. Formazione e prevenzione in primo piano

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 È un bilancio estremamente positivo quello del progetto “Illuminiamo le note” che fino a giugno sta portando l’inclusione nei Conservatori pugliesi permettendo a docenti, personale tecnico-amministrativo, a studenti e studentesse degli ultimi anni che hanno potuto approfondire l’utilizzo del Braille diventando tutor delle allieve e degli allievi con disabilità visiva pronti ad intraprendere il percorso di alta formazione musicale. 

Integrazione reale dunque, che sta coinvolgendo i 3.500 studenti provenienti dal Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, dal Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, dal Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, dal Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e Rodi Garganico.

Proprio l’Istituto foggiano ha ospitato l’ultima tappa del progetto promosso dall’Assessorato Regionale all’Istruzione in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Puglia e con l’I.ri.fo.r. – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Puglia. 

«Il progetto “Illuminiamo le note” è l’ennesimo segno tangibile dell’impegno dell’Assessorato all’istruzione della Regione Puglia, nella costruzione di comunità formative educanti consapevoli ed inclusive. Attraverso la consolidata collaborazione con Conservatori, UICI e I.Ri.Fo.R., cui va un sentito ringraziamento per la professionalità e la passione profuse nella realizzazione del progetto – ha dichiarato la direttrice del Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione, Silvia Pellegrini – la Regione offre un approccio innovativo al tema delle disabilità e delle minorazioni, in particolare quelle visive, attraverso l’alta formazione musicale e coreutica, che dimostra la propria capacità di risultare realmente accessibile e libera da qualsivoglia condizionamento. In questo modo le giornate di incontro e partecipazione, come quelle cui ho personalmente preso parte presso il Conservatorio Giordano di Foggia, che hanno registrato una significativa e qualificata partecipazione, diventano occasione di prevenzione e di informazione allargata. È questa la sinergia che ci aiuta a crescere e ci proietta verso una società migliore, in cui ciascuno assume il ruolo di protagonista responsabile. Lavoriamo e continueremo a farlo, perché i non vedenti e gli ipovedenti possano donare alle proprie comunità ed a tutti noi la musica che illumina».

All’incontro ha partecipato anche il Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, Antonio Giampietro, il quale ha ricordato come ha seguito direttamente le prime fasi del progetto. 

«Ci tenevo a venire qui perché un progetto che ho visto nascere e di cui mi sono in parte occupato prima del mio incarico come garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia – ha detto Giampietro – dunque mi fa piacere sapere che venga seguito in maniera importante, ma su questo non ho dubbi visto la costanza del nostro presidente regionale Paolo Lacorte, dal professor De Feo e dalla stessa Agata Rodi che segue con passione e attenzione questo progetto. So che è un progetto che andrà avanti nel tempo e se ci sono altri progetti da proporre che possiamo portare avanti assieme io sono a disposizione di quanti li proporranno».

 Il Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell’I.RI.FO.R Puglia, Paolo Lacorte, ha voluto ringraziare pubblicamente l’Assessore Sebastiano Leo e tutto lo staff di progetto  per la costante vicinanza alle persone con disabilità visiva, ricordando altresì che in Puglia sono stati istituiti sei corsi di formazione per centralinista telefonico non vedente e che in questi giorni sono in corso gli esami con risultati eccellenti. Il Presidente ha assicurato che <<ci sarà continuità per questo progetto, che è molto impegnativo ma allo stesso tempo ci sta dando molte soddisfazioni. Parallelamente stiamo curando anche la parte della prevenzione. “Illuminiamo le note” – ha concluso – è un fiore all’occhiello per tutta l’Italia>>.

Le esperienze da raccontare sono tante. <<Proprio a Foggia – ha raccontato il direttore del Conservatorio, il M° Donato Della Vista – abbiamo due studenti non vedenti, uno di fisarmonica e uno di canto. In questi anni sono stati affiancati da un tutor che si occupava anche di fare le trascrizioni in braille perché è uno strumento assolutamente utile per trasferire il sapere e le competenze dallo spartito in nero. Spero che con questo progetto i tutor possano aumentare e che si riesca a fare delle trascrizioni in modo da poter affiancare maggiormente gli studenti non vedenti>>.

«La cosa più importante – ha sostenuto il M° Franco De Feo, formatore nell’ambito del progetto e Presidente territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti di Foggia – è quella di aprire il mondo della musica ai non vedenti a 360 gradi. Il nostro percorso era alquanto circoscritto fino ad alcuni anni fa. A Foggia siamo partiti quasi da zero in quanto non c’erano trascrizioni adatte ad un percorso didattico da poter affrontare nel Conservatorio. Con le trascrizioni possiamo garantire ai nostri studenti un percorso come per persone vedenti; è questa la validità e l’obiettivo del progetto. La Regione Puglia è stata la prima in Italia a portare avanti questa iniziativa. Altre Regioni ci stanno sollecitando affinché queste iniziative possano essere svolte anche sul loro territorio».

Tutte le informazioni e il calendario delle attività sono consultabili sul sito web dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Puglia: www.uicpuglia.it (sezione “Progetto Illuminiamo le note”).

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