Tiani (Siap), “Recrudescenza violenza stadi, necessarie misure drastiche per salvaguardare incolumità cittadini e forze di polizia”

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«Quanto accaduto ieri allo stadio di Venezia è di una gravità inaudita, i colleghi in servizio di ordine pubblico sono stati aggrediti da decine di tifosi violenti armati di bombe carta e coltello, ancora una volta registriamo tre poliziotti feriti portati in ospedale.

È soltanto l’ultimo più eclatante episodio di una lunga sequenza che si va via via intensificando, nelle ultime settimane in occasione di moltissime partite di ogni categoria e ad ogni latitudine del Paese sono ormai decine gli episodi di violenza che si verificano tra tifosi e contro le forze di polizia causando feriti e ingenti danni ai beni privati e pubblici. Abbiamo monitorato con attenzione la recrudescenza del fenomeno ed è urgente e necessario affrontare la questione con rinnovata attenzione da parte delle Istituzioni adottando, se necessario, misure più incisive per salvaguardare l’incolumità fisica dei cittadini incolpevoli e degli operatori delle forze dell’ordine.

I provvedimenti richiesti dal Siap ed adottati dieci anni fa in tema di Daspo ed arresto differito hanno evidentemente esaurito la spinta che ha favorito il ripristino di un clima più sereno all’interno degli stadi, adesso gravi fatti violenti avvengono anche molto distante dai campi di calcio.

È il caso di riesaminare le richieste che presentammo il 16 settembre del 2014 alle Commissioni I e II della Camera in occasione dell’emanazione del decreto legge in tema di violenza negli stadi.  Riteniamo necessario applicare il divieto di trasferta e la chiusura delle curve per quelle tifoserie che si rendono protagoniste degli scontri ovunque essi avvengano. Inoltre attesi gli elevati costi sociali, è ora che le società calcistiche siano chiamate in causa facendosi parzialmente carico delle spese per le dotazioni specifiche delle Forze di polizia (come microtelecamere, spray urticanti, strumenti di difesa passiva), per le loro indennità accessorie e per le assenze causate da infortuni subiti in occasione delle partite».

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