Nasce Puglia Women Ai, primo bootcamp al femminile sull’intelligenza artificiale

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Nasce a Bari Puglia Women AI, il primo bootcamp completamente al femminile per avvicinare le donne all’intelligenza artificiale. Per un intero fine settimana, il 22, 23 e 24 marzo, nel padiglione 152 della Regione Puglia in Fiera del Levante, le partecipanti potranno imparare a sfruttare al massimo le intelligenze artificiali generative come ChatGpt, ormai competenza imprescindibile in qualsiasi ambito.

L’evento è realizzato da Puglia Women Lead e ospitato da Regione Puglia nel padiglione in Fiera del Levante. Dopo il successo dello scorso anno di Puglia Women Code, il primo bootcamp di programmazione web al femminile, Puglia Women Lead torna ad avvicinare donne di qualsiasi età e formazione alla tecnologia, e connettere le partecipanti con aziende che operano in ambito tecnologico e digitale. Durante l’evento di formazione, le partecipanti potranno apprendere nozioni di base e applicarle a progetti che verranno premiati alla fine dell’evento, lavorando in team, seguite da professionisti esperti.

«Da sempre
– dichiara Gaia Costantino, presidente e co-fondatrice di Puglia Women Lead – Puglia Women Lead ha l’obiettivo di colmare il divario occupazionale di genere puntando sulle competenze digitali. Spesso si dice che l’intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro. Noi crediamo invece che non sarà l’IA a rimpiazzare le persone, ma piuttosto lo farà chi sa come usarla. È quindi cruciale che le donne abbiano la possibilità di farlo, così che il divario di genere non diventi ancora più ampio. È per questo che abbiamo deciso di organizzare il primo bootcamp al femminile dedicato all’AI, mai realizzato prima, e oggi invece vogliamo partire proprio dalla nostra Puglia».

L’evento è dedicato a tutte le donne: non è richiesta alcuna conoscenza di base, soltanto tanta voglia di sperimentare e imparare senza paura di sbagliare, in un contesto stimolante e d’ispirazione.

«La Regione Puglia – spiega Gianna Elisa Berlingerio, direttora del Dipartimento allo Sviluppo Economico della Regione Puglia – sostiene questo importante evento sull’intelligenza artificiale in quanto sostiene la formazione e le nuove competenze in materia, con una specifica attenzione alle donne. Non dobbiamo avere paura della Ai. Se ci attrezziamo per studiarla ed applicarla ai nostri bisogni può essere una occasione unica di crescita e sviluppo. Per questo la Regione e le cinque Università Pugliesi (Università degli studi di Bari ”Aldo Moro”, l’Università di Foggia, l’Università del Salento, il Politecnico di Bari, l’Università Lum ”Giuseppe Degennaro”) hanno sottoscritto a dicembre 2023 un protocollo con Microsoft per la creazione del primo hub Microsoft di Ai in Italia».

«Come Pirelli siamo felici di sostenere Puglia Women Ai, un’iniziativa che coniuga il nostro costante impegno nell’innovazione, che vede proprio a Bari il nostro centro di eccellenza per le soluzioni digitali, con una cultura di impresa attenta al rispetto delle persone, all’inclusività e alla parità di genere. Sarà un’importante occasione per confrontarsi, condividere esperienze, stabilire nuove connessioni ed arricchirci di fronte alle sfide poste dall”Intelligenza Artificiale e dal mondo digitale in genere», aggiunge Luca Urban, Group Head of Enterprise Solutions & Core Platforms di Pirelli.

L”Ia è una tecnologia rivoluzionaria, cruciale per crescere professionalmente in ogni ambito e tutte le partecipanti avranno la possibilità di ascoltare e trarre ispirazione da donne e uomini che racconteranno i loro percorsi nel mondo del lavoro e del digitale. Potranno entrare in contatto con aziende virtuose che cercano talenti in Puglia. Pirelli è il Main Sponsor dell’evento. Fincons Group, Intelligo, Its Apulia Digital Maker, Intesa Sanpaolo e Gruppo Master supportano il bootcamp come sponsor. Infine, durante Puglia Women AI, i professionisti che guideranno i vari team osserveranno le partecipanti, identificando chi si sarà distinta per proattività, collaborazione, creatività e velocità di apprendimento. A loro sarà assegnata una borsa di studio offerta dai partner Data Masters e Aulab, al fine di poter beneficiare gratuitamente di un corso di formazione in intelligenza artificiale generativa.

È possibile trovare tutte le informazioni riguardo l’evento e le modalità d’iscrizione su: https://pugliawomenlead.com/prodotto/puglia-women-ai/. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio di: Regione Puglia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Confindustria Giovani Bari e Bat e Distretto Produttivo dell’Informatica. Main sponsor: Pirelli. Sponsor: Fincons Group, Intelligo, Its Apulia Digital Maker, Intesa Sanpaolo, Gruppo Master. Partner di formazione: Data Masters, Aulab e Feedel PugliAI. Community Partner: Donne 4.0, Abcd, Amazing Puglia, Impact Hub, Sud Digitalə, Switch Up, Associazione pugliesi. Partner comunicazione: Likeabee.

Grazia Paola Nicchia, prorettrice dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, afferma: «Puglia Women AI è un’occasione preziosa per promuovere nuove opportunità di lavoro per le donne in un settore strategico quale l”Intelligenza Artificiale, su cui l’Università di Bari è protagonista: è, infatti, partner del Partenariato esteso Pnrr ”Intelligenza Artificiale Fondamenti Istitutivi”. l’AI è anche tecnologia trasversale in tutti gli altri progetti Pnrr oltre ad essere al centro di processo di studio e ricerca riguardante gli aspetti etici. UniBa per supportare la parità di genere si è dotata di uno strumento importante quale il Gender Equality Plan, per realizzare politiche a medio e lungo periodo, capaci di contrastare le disuguaglianze. Tra le azioni messe in campo le agevolazioni sulle tasse per le ragazze che si iscrivono ai Corsi di Laurea Stem; attività formative e di sensibilizzazione sui temi di genere, anche nell”ambito dei Corsi di Dottorato; bilanciamento di genere nei panel e nei programmi degli eventi scientifici e di public engagement; utilizzo del linguaggio di genere sia nella comunicazione interna sia in quella esterna all’Ateneo».

Per Michele Ruta, delegato alla Transizione Digitale del Politecnico di Bari, «le donne sono poco rappresentate nel settore dell’IA: solo il 26% dei posti di lavoro a livello globale è ricoperto da donne”. “Questo divario di genere – avverte – si traduce in una mancanza di diversità di pensiero e di esperienze, ma è particolarmente più grave che negli altri campi della vita sociale ed economica. Difatti, l’assenza di rappresentanza femminile può influenzare negativamente lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale: si possono riflettere e perpetuare negli algoritmi stereotipi di genere dannosi, assegnare alle macchine comportamenti non appropriati esattamente come quelli che la società spesso perpetua, con l’impossibilità dell’azione di controllo e della correzione propria della mente umana. Le donne incontrano diverse barriere all’ingresso e alla progressione nel settore dell’IA, spesso sono le stesse che accomunano le discipline Stem, ma in particolare è dannosa per le nuove generazioni la mancanza di modelli di riferimento. Su questo l’Accademia ha un ruolo di promozione e di sensibilizzazione».

Michele Moretti, Ceo Fincons Group, sottolinea: «Per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di supportare l’evento organizzato da Puglia Women Lead perché riteniamo che iniziative come queste siano fondamentali per promuovere l”empowerment digitale tra le donne. Con i nostri 3000 professionisti nel mondo, portiamo l’innovazione nella digital transformation cercando di colmare il gender gap che persiste nel nostro settore. In Puglia in particolare, dove abbiamo 1000 persone nel nostro Future Gateway che lavorano per portare innovazione sul territorio e a livello globale, l’attenzione ai giovani, alla formazione e alle politiche di inclusione è sempre stata forte e diverse sono le iniziative attuate. Un esempio è la nostra XX Academy interamente dedicata a un pubblico femminile, pensata all’interno della nostra Business School per introdurre in azienda nuovi talenti».

«Crediamo fortemente nella potenzialità dell’intelligenza artificiale, come nuova leva tecnologica sulla quale non possiamo permetterci di avere un ruolo da non protagonisti, come territorio e come paese in generale. Siamo costantemente alla ricerca di risorse e competenze e Puglia Women AI, ci offre un’occasione imperdibile che non possiamo lasciarci sfuggire»
, dice Davide Nestola, Ceo per Intelligo.
Valentina Scuccimarra, responsabile Comunicazione e orientamento Its Academy Apulia Digital Maker, osserva:

«Con la partecipazione al primo bootcamp in Puglia dedicato all”intelligenza artificiale generativa per le donne, l”Its Academy Apulia Digital Maker ha inteso rinnovare la positiva collaborazione con la community di Puglia Women Lead, dopo le fortunate esperienze di ”She Tomorrow” e ”Puglia Women Code 2023”. Un’alleanza progettuale ormai consolidata che, attraverso questa nuova iniziativa dedicata al superamento del Gap Gender nel settore delle tecnologie digitali, rappresenta una formidabile opportunità per noi di entrare in contatto con i ”talenti femminili” che possono diventare le future protagoniste dei nostri corsi professionalizzanti Ict, dove già da tempo formiamo anche sui temi dell’Intelligenza artificiale, e che stanno permettendo a sempre più ragazze e donne pugliesi di entrare rapidamente e in maniera qualificata nel mondo del lavoro».

«Il Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese è lieto di sostenere iniziative come il bootcamp 2024 ”Puglia Women AI” proposto dall’associazione nostra socia Puglia Women Lead, poiché promuovere le competenze digitali rappresenta una valida occasione per ridurre il divario di genere occupazionale e garantire pari opportunità per tutti. Siamo fermamente convinti che investire in queste iniziative non solo contribuisca a formare professionisti competenti, ma anche a costruire una società più equa e resiliente nel lungo termine»
, rimarca Salvatore Latronico, presidente del Distretto Produttivo dell”Informatica pugliese.

Donato Notarangelo, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat, conclude: «Abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa perché da sempre crediamo fermamente nell’abbattimento degli stereotipi di genere in ambito lavorativo. Le competenze e la formazione devono essere gli unici elementi da considerare per svolgere un determinato compito e l’argomento di questo bootcamp ha interessanti prospettive nel futuro mercato del lavoro. L’AI non andrà a sostituire la manodopera ma vedrà un’integrazione tra le due componenti e richiederà maggior specializzazione nello svolgimento delle attività. Le donne in questo contesto possono diventare precorritrici, abbattendo anche quella ideologia che le vede distanti dalle materie Stem».

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