Concluse a Roma le finali nazionali del Concorso di Lingue “Columbus”

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Si sono concluse a Roma le finali nazionali della seconda edizione del Concorso di Lingue “Columbus”, svoltesi presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “Columbus Academy”, in via Cristoforo Colombo 163. All’iniziativa hanno partecipato oltre 1.000 fra studentesse e studenti dell’ultimo anno della Scuola superiore di secondo grado, provenienti da tutta Italia, sfidandosi nelle fasi di qualificazione in prove di conoscenza della lingua francese, inglese, spagnola e tedesca. Solo 70 sono giunti a Roma per la finale, accompagnati dai loro docenti referenti e ospitati in strutture ricettive della capitale.

Nel pomeriggio di giovedì 14 marzo, i partecipanti alle finali (suddivisi per lingua e in gruppi) hanno affrontato la prova finale in lingua, mentre i loro docenti referenti hanno avuto modo di partecipare al workshop tenuto dalla formatrice Joanna Paolinelli dal titolo “Innovazione Educativa inclusiva: sfruttare l’intelligenza artificiale per arricchire l’apprendimento”. Il workshop, entusiasmante e coinvolgente, ha esaminato con esempi pratici l’applicazione di alcuni degli strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) più diffusi nella pratica didattica, mostrando come la tecnologia può agevolare il lavoro dei docenti, rendendogli più agevole il compito di guidare, gestire, correggere e ottimizzare quanto prodotto in modo routinario dalla macchina.

La mattina di venerdì 15 marzo, docenti e partecipanti hanno avuto l’occasione di seguire dalla viva voce di due protagonisti del mondo della traduzione, dell’interpretazione e della comunicazione multilingue, il racconto del loro avvincente percorso professionale. La prima speaker, Luisa Sanjust de Telauda, interprete dell’Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza (AIIC) ha illustrato con grande chiarezza il ricco panorama dei profili professionali degli esperti di lingua, soffermandosi sulla figura dell’interprete di conferenza (interprete di simultanea, di consecutiva e di chuchotage) e le relative tecnologie e tecniche interpretative impiegate. Il secondo speaker, Luca Dini (interprete di formazione e oggi direttore del settimanale ‘F’ e il mensile ‘Natural style’) ha evidenziato il ruolo significativo che l’acquisizione di specifiche soft skills comunicative ottenute  durante la formazione universitaria può giocare in ambiti professionali diversi. Esempi tratti dalla propria esperienza professionale hanno mostrato come il percorso universitario di traduttore e interprete abbia fornito competenze trasversali utili anche in ambiti affini come il giornalismo e l’editoria.

Entrambe le giornate sono state introdotte dal professore Ottavio Ricci (Direttore Didattico della SSML Columbus Academy di Roma) il quale ha illustrato come il mondo della traduzione e dell’interpretazione necessiti continuamente di linguisti professionisti, pronti ad affrontare le sfide del futuro, mostrando curiosità, volontà e dedizione, elementi che la Columbus Academy nel suo percorso di laurea triennale sostiene con grande impegno, fornendo alle studentesse e agli studenti una solida formazione linguistica, tecnologica e professionale. La mattinata si è conclusa con la premiazione dei vincitori per le singole lingue che hanno ottenuto un bonus di euro 700,00 per una vacanza studio e una borsa di studio per l’iscrizione al primo anno della Columbus Academy, mentre i docenti degli studenti vincitori hanno ricevuto un bonus da euro 100,00 per la frequenza di un corso di formazione a scelta tra quelli offerti dalla Columbus Academy, tutto ciò con grande soddisfazione dei promotori di questo concorso di lingue e principali organizzatori: Antonino Ballarino, Marika Ballarino, Alice Ballarino, Fabio Vitale e Riccardo Gambino

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