Consiglio regionale, istituita la “Giornata regionale della costa”

43 Visite

 Il 12 aprile di ogni anno sarà festeggiata la “Giornata regionale della Costa”. E’ quanto prevede la legge approvata all’unanimità, con un emendamento aggiuntivo, dal Consiglio regionale per sviluppare e valorizzare il sistema costiero, inteso come risorsa scientifica, ambientale, paesaggistica, storica, culturale, sociale ed economica.

La Puglia è la prima regione italiana ad istituire questa ricorrenza programmata per il giorno successivo alla “Giornata del Mare e della cultura marina”, in vigore su tutto il territorio nazionale.

Saranno organizzate, al fine di preservare e valorizzare il patrimonio costiero nella sua biodiversità e nei suoi caratteri identitari, manifestazioni pubbliche, incontri e tavoli di approfondimento, nonché iniziative finalizzate a promuovere nell’opinione pubblica e nelle giovani generazioni la cultura e la conoscenza della costa e delle peculiarità connesse alla sua tutela e fruizione.

La Regione intende promuovere, in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attraverso appositi accordi o intese con i soggetti istituzionali competenti, le iniziative finalizzate alla gestione integrata della costa, in sinergia con le comunità costiere e le altre Istituzioni a vario titolo operanti sul territorio.

Il 12 aprile di quest’anno si celebrerà dunque, grazie all’impegno della Regione Puglia e del contrammiraglio Vincenzo Leone, direttore marittimo della Puglia e Basilicata che ha affiancato la regione nell’iter legislativo, la prima giornata regionale della costa, dando spazio all’accresciuta consapevolezza del valore di questa parte di territorio e sensibilizzando alla necessità di tutelarne preservarne e migliorarne le condizioni.

La legge è stata approvata con un emendamento  aggiuntivo per l’abrogazione dell’art 66 della leggere regionale 32 del 2022 (legge di assestamento di bilancio), primo firmatario Cristian Casili, L’emendamento prevede l’abrogazione  dell’articolo che inserisce le aree di cordoni dunari tra quelle che possono essere assentite in concessione allo scopo di realizzare gli interventi consentiti dall’articolo 56 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia. L’emendamento, approvato con 18 voti a favore e 17 contrari, aveva il parere contrario dell’assessore al demanio, Raffaele Piemontese, il quale ha voluto chiarire che “la norma era stata pensata non per agevolare i concessionari, che comunque su quelle dune non possono fare nulla se non passerelle leggere, ma responsabilizzarli a favore di un bene pubblico come minima contropartita agli utili ottenuti dalla concessione”.

News dal network

Promo