Puglia: legale A. Pisicchio, “nessuna corruzione su gara, richiesta assunzioni successiva”

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«La corruzione ci può essere se il soggetto ha contribuito alla mistificazione, o, in termini semplici, al trucco della gara. Si è avuto modo di chiarire che rispetto alla gara il professor Pisicchio è assolutamente estraneo». Così l’avvocato Salvatore D’Aluiso, parlando con i giornalisti davanti alla procura di Bari, dove per un’ora e mezza si è svolto l’interrogatorio di garanzia di Alfonso Pisicchio, ex assessore regionale all’Urbanistica, leader dei movimenti Iniziativa democratica prima e Senso Civico poi, da mercoledì ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta con ipotesi di reato, a vario titolo, di corruzione, falso, turbata libertà degli incanti, emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa finanziamento illecito dei partiti.

“Ha risposto alle domande”, ha proseguito il difensore, spiegando che il suo assistito “ha avuto modo di sottolineare la circostanza della sua assoluta estraneità rispetto ai fatti che ineriscono specificamente la gara”. “Si è soltanto premurato di indicare alcuni soggetti che avevano necessità di un’occupazione al fine di verificare la possibilità che si sottoponessero a un colloquio informativo in vista di un possibile rapporto lavorativo con l’azienda che si era aggiudicata questa gara”, ha spiegato. In definitiva “dopo aver avuto notizia della aggiudicazione della gara in favore di una determinata azienda, non ricordo esattamente il nome, per intenderci quella che faceva capo al dottor Riefoli, ci sono state segnalazioni di persone in cerca di occupazione che potessero in qualche modo sostenere un colloquio per una eventuale assunzione”. “Erano suoi elettori?” , hanno chiesto i giornalisti. “Erano persone che lui conosceva indipendentemente dal rapporto elettorale”, ha risposto il legale. “Non c’è ipotesi di corruzione elettorale tra le accuse”, ha specificato D’Aluiso.

“L’accusa è quella di aver contribuito a mistificare la gara al fine di ottenere la possibilità di ottenere assunzioni di persone vicine. Manca, a nostro avviso, la premessa: cioè il dottor Pisicchio è assolutamente estraneo a qualsiasi attività, lecita o non lecita non spetta a noi stabilirlo, che inerisse rispetto all’espletamento della gara” . Nei prossimi giorni il legale chiederà la revoca della misura cautelare.

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