Area militare riqualificata a Brindisi, forse ospiterà un asilo

55 Visite

Un asilo in una vecchia base dell’aereonautica militare a poche decine di metri dall’aeroporto a Brindisi.

E’ questa una delle ipotesi nell’ambito della riqualificazione dell’area di cinque ettari ex O.r.m. (Officine revisione motori) dell’aeroporto del Salento, che l’Aeronautica militare ha consegnato nei giorni scorsi ad Aeroporti di Puglia.

    L’acquisizione è avvenuta nell’ambito di un procedimento che ha permesso il cambio di status giuridico con il terreno che è transitato dal ministero della Difesa a quello dei Trasporti.

    Questa mattina c’è stato un primo sopralluogo alla presenza anche del sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, e del presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile. «Si tratta di aree preziose e ringraziamo l’Aeronautica militare e l’Enac. Oggi – ha detto Vasile – siamo molto sorpresi di metterci al servizio della città di Brindisi che ci pone una richiesta meravigliosa: dotare l’aeroporto di un asilo nido per chi lavora all’interno ma anche per la città. Raccogliamo questa richiesta che guarda al benessere dei dipendenti e della comunità”. Non ci sarà solo un asilo. “Lavoreremo affinché questi edifici vengano recuperati architettonicamente e potranno essere utilizzati per tutti gli spazi di cui oggi questa infrastruttura è carente. Spazi – ha concluso – dedicati alle imprese esterne».

    «Aeroporti di Puglia correttamente e virtuosamente – ha sottolineato Marchionna- intrattiene con l’amministrazione comunale rapporti cordiali e di collaborazione. Ho già avuto modo di fare presente che sarebbe opportuno la realizzazione di un asilo per bambini da 0 a 6 anni per i lavoratori, quindi dipendenti aeroportuali e delle forze dell’ordine, aperto alla cittadinanza come già avviene a Bari. Le ulteriori necessità le vedremo man mano la struttura tecnica di Aeroporti di Puglia ci presenterà i progetti». (ansa)

News dal network

Promo