Lo sguardo sul presente del Consiglio regionale della Puglia al Salone Internazionale del Libro di Torino

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Si conclude oggi Vita immaginaria, la XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, alla quale il Consiglio regionale della Puglia ha partecipato con uno spazio dedicato alla formazione, alla sperimentazione e allo scambio tra generazioni. 

Gli appuntamenti culturali in programma hanno promosso la vita creativa pugliese in tutte le sue forme, dai laboratori esperienziali di Graphic Novel alla presentazione del Fondo antico e di prestigio “Vincenzo Luisi”, ospitato nello spazio “Chora” del Palazzo del Consiglio regionale e raccontato dal Segretario Generale, Mimma Gattulli.

Si caratterizza al suo interno per l’Agorà, un luogo all’ingresso del Palazzo preposto al dialogo e alla democrazia: c’è  poi un ulteriore spazio- chiamato Chora-, dal Timeo di Platone, dedicato alle Idee, perché le idee generano cultura, sono vita, movimento e progresso. Chora è uno spazio per i Libri, l’Arte e la Bellezza, dove i libri prendono vita diventando così protagonisti di un racconto ogni volta diverso.

Chora è un luogo dove studiosi e appassionati possono scoprire e apprezzare la collezione di libri e documenti antichi e i volumi di maggiore pregio, come quelli d’Arte, tutti collocati in una scaffalatura a vista. 

Sono da poco terminati i lavori di catalogazione e allestimento del Fondo Luisi, che è consultabile nel catalogo della Teca del Mediterraneo- Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, come ha precisato Elena Infantini, EQ responsabile del Fondo Luisi. Trattasi di un patrimonio di importante valore che comprende cinquecentine e tra queste alcuni incunabula. Pur essendo libri molto delicati, che normalmente si deteriorano, queste edizioni datate sono arrivate integre dagli anni Cinquanta. A settembre sarà organizzato un workshop di Teca del Mediterraneo, dedicato quest’anno alle collezioni speciali, come quelle del Fondo Luisi.

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