Carovigno, ha tumore a destra ma sbagliano lato in sala operatoria: la denuncia

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Nonostante la Tac avesse correttamente diagnosticato la patologia e anche indicato con chiarezza che il surrene da asportare fosse quello destro, le è stato asportato, per errore, il surrene sinistro. Il presunto caso di malasanità è stato denunciato ai carabinieri e alla Procura di Brindisi da una 72enne di Carovigno che, assistita dall’avvocato Sandra Di Monte, chiede sia fatta luce sulle responsabilità mediche emerse dopo l’operazione di asportazione di un organo attaccato da un tumore. Il male, dopo una lunga serie di esami e accertamenti eseguiti tra gli ospedali di Francavilla Fontana e Brindisi, era stato correttamente diagnosticato. Eppure, per quello che sembrerebbe essere un mero, ma grave errore di trascrizione sul referto, in sala operatoria si è verificato il fattaccio, con l’asportazione dell’organo sbagliato.

Quando i medici se ne sono accorti, ovvero giorni dopo l’intervento, era ormai troppo tardi. L’esame istologico aveva evidenziato il terribile sbaglio. La donna, finita nuovamente sotto i ferri per l’asportazione dell’altro e ultimo surrene con allegato un tumore di 4 centimetri, ha deciso di denunciare i fatti. L’inchiesta è nelle mani del pubblico ministero Raffaele Casto.

«Ora – spiega l’avvocato Di Monte – siamo in attesa delle conclusioni delle indagini da parte del pm e poi incaricherò un medico di approntare una perizia. Sulla base di questa consulenza decideremo per l’iniziativa legale civilistica e la quantificazione del danno subito dalla signora».

Dalla direzione della Asl, al momento, nessuna commento. (antennasud)

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