G7, la sostenibilità del food pugliese attira i big e la stampa estera

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Continua a crescere l’interesse del G7 verso la nascente “Comunità dell’economia rurale pugliese verso la sostenibilità certificata” che nello stand allestito in Fiera del Levante stanno raccontando ai big italiani e al mondo una filosofia produttiva rispettosa dell’ambiente, possibile e realizzabile con un antico sapere Made in Puglia unito all’innovazione.

Dopo il ministro del Made in Italy Francesco Lollobrigida, la Comunità ha attirato l’attenzione dello chef pluristellato Massimo Bottura che ha sottolineato come questo sia il futuro, perché coniugare sostenibilità nell’intera filiera alimentare, con qualità e nutraceutica dei prodotti è davvero una grande sfida. Si sono poi succedute varie delegazioni estere, fra le quali hanno mostrato particolare attenzione il Canada ed il Giappone. Proprio l’evento in Fiera del Levante del G7 è per la prima occasione nella quale, la Comunità, si è presentata per condividere i 24 mesi di lavoro durante i quali il CIHEAM (Centre International de Hautes Études Agronomiques Méditerranéennes) sede di Bari, con Roberto Capone e Gianluigi Cesari, ha accompagnato scientificamente la sua costituzione.

Questo è, in sintesi, il contenuto del progetto di sponsorizzazione presentato a Palazzo Chigi attraverso un apposito bando, a seguito del quale la “Comunità dell’economia rurale pugliese verso la sostenibilità certificata” è risultata ammessa.

         È tutto pronto per il cooking show di domani ore 10, nello stand della “Comunità dell’economia rurale pugliese verso la sostenibilità certificata” a cura di un giovane talento che è Giuseppe Pedone, executive chef di Tenuta Pinto, che prima di tornare in Puglia ha lavorato in ristoranti stellati di Parigi. Proprio attingendo all’orto sperimentale di Tenuta Pinto di Mola di Bari, capofila della Comunità, lo chef Pedone domani in Fiera del Levante illustrerà al microfono e farà degustare tre mini assaggi. Le aziende che hanno aderito con entusiasmo alla creazione della Comunità, partecipando al bando di Palazzo Chigi da cui il progetto è stato selezionato, sono otto: Agricola Pinto e Tenuta Pinto di Mola di Bari, Tersan Puglia di Modugno, Tormaresca di Minervino Murge, Frantoio Muraglia di Andria, Pantaleo Agricoltura di Speziale di Fasano, Andriani Spa di Gravina di Puglia, Marchiato Fresco e la web tv Foglie di Conversano. Sono tutte aziende che, lavorando con decisione verso la sostenibilità, producono svariati milioni di euro di fatturato dimostrando come il rispetto per l’ambiente non sia un costo, bensì un fruttuoso investimento.

«Il nostro impegno è quello di favorire la creazione del Food Environment basandosi sulla Dieta Sostenibile Mediterranea Pugliese di cui desideriamo condividere i principi con gli ospiti in arrivo da tutto il mondo in Puglia per il G7 –
dichiara Domenico Pinto, azienda capofila della Comunità – . Noi abbiamo ereditato dai nostri avi un grande patrimonio, ora è il tempo di coinvolgere sempre di più i giovani e continuare a investire nella terra, in modo innovativo e guardando al futuro del pianeta».

Dalla sperimentazione alla cucina, ecco il menu che domani venerdì 14 giugno in Fiera del Levante, la “Comunità dell’economia rurale pugliese verso la sostenibilità certificata” realizzerà dalle ore 10 alle ore 11 con un cooking show dell’executive chef Giuseppe Pedone particolarmente attento alla sperimentazione in corso ed alle tecniche di cucina che valorizzano e preservano la materia prima sostenibile.

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